Basket Ferrara

Avere costanza di rendimento durante una stagione è il primo punto di forza da cui partire per ottenere risultati importanti; contro Ferrara l’Unieuro Forlì cerca quella continuità che le possa permettere di sognare.
Alberto Martelossi forse quest’anno ha a disposizione un roster meno ricco di talento rispetto ad altre campagne degli ultimi anni, ma sicuramente pericoloso e da non sottovalutare.
Se non dovesse giocare in quintetto Erik Rush in cabina di regia si accomoderà Marco Venuto che ha mosso i primi passi da cestista con la Snaidero Udine in A. All’età di 19 anni si è trasferito ad Atri, in B1. Dopo Fidenza e una stagione a Faenza in B2 e un percorso di quattro anni in campo a Casalpustengo in A2, ha conquistato a Tortona un pass d’accesso al secondo campionato nazionale. Per tutta la pre-season 2015/2016 è stato aggregato al roster dell’Angelico Biella e lì è rimasto anche nell’ultima stagione.
Yankiel Moreno giocherà da guardia relegando Riccardo Cortese in posizione di ala piccola; i due rappresentano la continuità all’interno del roster rispetto all’anno passato insieme al giovane lungo classe ’92 Lorenzo Molinaro che esce dalla panchina. Moreno regista al fosforo, se ce n’è uno, è in grado di dare cambi di velocità alla sua squadra che a volte possono essere di difficile gestione da parte delle difese avversarie; non si tratta di un grandissimo realizzatore ma il giocatore, con esperienza anche nelle file dell’Andrea Costa Imola, non disdegna prestazioni balistiche di tutto rispetto.
Cortese rappresenta indiscutibilmente una delle frecce più importanti all’interno della faretra di Martelossi: guardia/ala con spiccate attitudini offensive e ottimo tiratore dalla lunga, ha buoni piedi anche in difesa e non disdegna di attaccare il ferro e giocare in campo aperto. Sarà sicuramente da tenere d’occhio durante la partita.
Le principali novità stagionali in casa estense sono da ricercarsi sotto il ferro, dopo la conferma di Lorenzo Molinaro sono arrivati da Biella Mike Hall e da Scafati Tommaso Fantoni due giocatori esperti che hanno già vinto la categoria e che metteranno la loro esperienza al servizio della squadra.
Fantoni ha mano educatissima dalla media distanza, va bene a rimbalzo e negli ultimi anni ha migliorato anche le percentuali ai liberi suo antico neo.
Sul talento cristallino dell’americano con esperienze in Serie A non c’è da aggiungere granché, la sua carriera parla per lui; insomma due lunghi di tutto rispetto che fanno della squadra estense un cliente molto ostico per tutti. Se poi dovesse recuperare Rush in pianta stabile con Venuto partente in panchina il suo potenziale sarebbe ancora maggiore.
Panchina in cui come detto si accomoderà Molinaro che può giocare sia nel ruolo di ala che di pivot; cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Udine, ha debuttato con i friulani in serie A2 nella stagione 2009/2010. Dal 2011 al 2013, indossa la casacca di Treviglio in Divisione Nazionale A. Nella stagione 2013/2014 torna a giocare in A2 e lo fa per Trento, con cui conquista la promozione nella massima divisione. Quindi, la stagione ad Agropoli, dove colleziona 36 presenze ed una media di 10.6 punti e 7.8 rimbalzi a partita. Per lui un esordio anche in serie A con la Pallacanestro Varese, con cui ha collezionato 8 presenze ed esordito anche in Fiba Europe Cup, prima di essere ceduto in prestito a gennaio al Basket Ravenna, in A2.
A chiudere il roster ferrarese in arrivo da Bergamo Alessandro Panni: cresciuto nelle giovanili di Vicenza prima e di Verona poi, nativo di Thiene, ha già una lunga esperienza nella categoria B, avendo indossato le maglie di Villafranca, Montegranaro e Pordenone. Successivamente a Orzinuovi, Alessandro ha collezionato statistiche di tutto rispetto, dimostrando sempre di essere un play energico e completo.
La Kleb Basket Ferrara è un avversario di tutto rispetto, da non sottovalutare per non svegliarsi troppo presto da un sogno.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!