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Mercoledì 8 novembre al Cinema San Luigi di Forlì, alle ore 21,00 ritorna la rassegna Nuove Visioni con l’anteprima del documentario ‘Les amoureux des bancs publics‘.
Amore per la propria terra, impegno politico e arte nello scenario post-rivoluzionario di un Paese complesso come la Tunisia. Les amoureux des bancs publics, ultimo documentario prodotto da Sunset con il patrocinio di Amnesty International Italia e GVC onlus, ci mostra, con delicatezza ed intensità, la potenza dell’arte come atto di trasformazione dello spazio pubblico, in cui le creazioni artistiche e culturali prendono forma e veicolano un messaggio che arriva in maniera diretta ai cittadini.
Da Tunisi al Monte Châambi, covo delle cellule di Daesh, passando per Sidi Bouzid, patria di Mohamed Bouazizi, simbolo della Rivoluzione, il film si propone di dare voce ad alcuni degli esponenti della corrente culturale della street-art, quali Art Solution, Danseurs Citoyens, Mass’Art, Zwewla, Ghar-Boys, Brotha from Another Motha Company, L’Art Rue. L’obiettivo primario è la riappropriazione continua dello spazio pubblico nel tempo, dall’oppressione del regime di Ben Ali alla censura dell’oscurantismo islamista.
Dalla Rivoluzione dei Gelsomini del 2010-2011 nascono i germogli di una nuova modalità di cittadinanza attiva, che pervade la collettività diffondendo una cultura alternativa alle istanze più radicali del paese. Il prodotto finale, un film della durata di 68 minuti, sarà distribuito a livello internazionale, attraverso il circuito dei principali film festival internazionali, rassegne cinematografiche e broadcasting televisivo.

Gaia Vianello, project manager e regista, lavora da dieci anni come esperta di migrazioni. Dopo la laurea in Politiche dello Sviluppo presso l’Institut d’Études Politiques di Parigi, nel 2008 ha conseguito un master sulle Migrazioni Internazionali all’Università di Ca’ Foscari. Ha operato in Nord Africa e Medio oriente in qualità di project manager, a progetti d’inserimento socio economico dei migranti di ritorno e come consulente presso United Nations Development Program per il programma “Migration for development”. È autrice di “Aicha è tornata”, documentario sulle donne migranti di ritorno in Marocco e regista, insieme a Lisa Tormena, di “This is not Paradise”, sulle condizioni delle donne di servizio migranti in Libano. Lavora all’Università Ca’ Foscari di Venezia e per diverse ong internazionali.

Juan Martin Baigorria, direttore della fotografia e documentarista, nasce in Argentina nel 1977 e vive a Bologna dove lavora come documentarista. Come regista insieme a Lisa Tormena ha diretto “Syrian Edge”, documentario sui rifugiati siriani in Libano. Sempre con Lisa Tormena ha prodotto e diretto “Aicha è tornata” film documentario sulle contro-migrazioni marocchine da un punto di vista di genere, ottenendo numerosi riconoscimenti. Come direttore della fotografia e operatore ha partecipato ai film documentari “La prigione Invisibile”, “Una scelta di dignità”, “Dalle onde del mondo” e “A Bagnile vivevan gli eroi”. Ha realizzato reportage sulle migrazioni marocchine, su quelle siriane e sulla primavera araba in Tunisia.

La rassegna Nuove Visioni è ideata da Sunset e Associazione Sovraesposti, in collaborazione con il Comune di Forlì, all’interno del progetto culturale The Act of Looking.
Ingresso € 5, ridotto studenti € 3. Cinema San Luigi in via L. Nanni 14 a Forlì. Parcheggio gratuito con entrata da via Episcopio Vecchio.