Ti sei laureato entro e non oltre 12 mesi o stai per completare l’iter accademico dell’Alma Mater Studiorum di Bologna nei Campus di Forlì o di Cesena? Ti stai guardando intorno cercando di pianificare il tuo futuro professionale? Il Campus di Forlì in collaborazione con IAL Emilia-Romagna (Innovazione Apprendimento Lavoro, NdR) ed ISCOM Formazione Forlì-Cesena (Istituto per lo Sviluppo del Commercio e del Turismo, NdR) offre la possibilità di conoscere il progetto la qualificazione delle transazioni dai percorsi universitari al lavoro nell’Alma Mater Studiorum di Bologna – Campus di Forlì e di Cesena approvato dalla Regione Emilia-Romagna e co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Il progetto presentato ufficialmente agli organi d’informazione il 18 maggio scorso presso la Camera del Commercio di Forlì-Cesena e Rimini, è il frutto di una sinergia tra l’Alma Mater, gli attori formativi, economici ed amministrativi del nostro territorio come IAL Emilia-Romagna, Iscom, Cise, Ser.In.Ar, ConfCommercio Imprese per l’Italia – Comprensorio cesenate e Manpower, l’agenzia leader mondiale nella somministrazione del lavoro, nella ricerca e nella selezione. Giovedì 26 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30 presso la Mensa Universitaria di Piazzale Igino Lega 2, sarà l’occasione per 32 studenti e neolaureati di conoscerne da vicino gli obiettivi e le finalità mediante il metodo World Café: quattro (4) tavoli tematici (presentazione del progetto con la Dott.ssa Francesca Zappi; lavoro: contatto con le aziende, curriculum con Manpower; percorsi trasversali; testimonianze con lo scrivente); un mediatore Unibo; otto (8) ragazzi per tavolo in grado di alternarsi a rotazione ogni trenta (30) minuti al fine di partecipare attivamente alla discussione e maturare una conoscenza ampia ed esaustiva del progetto. Per ulteriori infomazioni, è possibile contattare la Dott.ssa Zappi (IAL Emilia-Romagna) via mail  francescazappi@ialemiliaromagna.it o ai numeri 0543/370874-0543/370507. Per iscriversi al modulo Unibo e aderire all’iniziativa di presentazione, cliccare qui. Ci vediamo lì, ragazzi!

Cristian D’Aiello