Si è conclusa ieri sera la lunga maratona dei film in concorso, con la celebrazione in auditorium Cariromagna dei vari premi in lizza, alla 14° edizione di Sedicicorto, mostra internazionale di cinema indipendente. Le giurie nazionali ed internazionali dopo un attento esame dei film, hanno emesso i verdetti finali. Vince il premio per la migliore opera internazionale della categoria ‘Movie’, il film francese Chasse Royale di Romane Gueret e Lise Akoka. Il film narra della tredicenne Angélique che vive con i suoi fratelli nella periferia di Valenciennes. Un giorno a scuola le offrono di fare un provino per un film. Per la sezione Animalab dedicata ai film di animazione, il primo premio è assegnato a Analysys Paralysis, della regista svizzera Anete Melece. La storia di due persone che seguono strade molto complicate per trovare quello che avevano sotto il loro naso fin dall’inizio: l’amicizia. Il miglior film italiano è risultato il poetico cortometraggio di Mario Piredda: A Casa mia, che risulta anche vincitore del premio Cortoinloco. Rimpianti, vento, sole e salsedine nell’intenso racconto, dove la povertà induce a scelte sofferte e laceranti mentre il territorio viene espropriato della propria storia ed unicità. Il film preferito dalla baby giuria composta da 120 ragazzi di età compresa tra 4 e 13 anni, è risultato il corto francese, Jamais sans mon dentier, diretto da Hugo Favre, divertentissima parodia di “Mission impossible” che vede al centro della storia 4 fantastici vecchietti che all’interno di un’ospizio cercano di recuperare il telecomando della Tv. Oltre 800 studenti componevano la giuria della sezione NO+D2, film della durata di non più di 2 minuti. La raccolta dei voti espressi dai ragazzi, ha segnalato come migliore opera, il toccante film tedesco The culprit (Il colpevole), che narra la drammatica storia di 2 uomini ritenuti colpevoli di essere amanti e condannati alla pena di morte. Il film ha colpito in maniera profonda la sensibilità dei ragazzi che hanno inviato tantissime recensioni e commenti, partecipando al concorso: “Storie di Cinema” in collaborazione con il quotidiano: Il Resto del Carlino.

Questo è l’elenco completo dei premi assegnati: Movie-Luminor: Chasse Royale di Romane Gueret, Lise Akoka (France), Special Mention: In Kropsdam Is Iedereen Gelukkig di Joren Molter (the Netherlands), Audience Award: Mindenki di Kristóf Deák (Hungary).

Animalab-Luminor: Analysis Paralysis di Anete Melece (Switzerland), Special Mention: Penelope di Heta Jäälinoja (Estonia), Audience Award, Ce mal bun client – Serghei Chiviriga (Romania).

CortItalia-Luminor: A casa mia di Mario Piredda (Italy), Special Mention: Confino di Nico Bonomolo (Italy), Audience Award: Mostri di Federico Rosati.

Animare Luminor: Jamais sans mon dentier di Hugo Favre (France).

CortoInloco-Luminor: A casa mia di Mario Piredda (Italy), Special Mention: Ancora di Lu Pulici (Italy), Audience Award: La procedura  di Alessandro Valbonesi (Italy)- NO+D2 – Luminor: The Culprit di Michael Rittmannsberger (Germany), Special Mention: Not Accetable di  Saman Haghighivard (Iran).

Premio Corte Tripoli: Gionatan con la G -di Gianluca Santoni (Italy), Premio Migrò: Penalty di Aldo Iuliano (Italy), Premio Fedic: Ancora di Lu Pulici (Italy), Miglior Documentario: Rejetes di Antonio Guadalupi (Italy), Premio Euroshort: Piove di Ciro d’Emilio (Italy).

Grande partecipazione di pubblico, che ha presenziato in maniera costante alle dieci giornate seguendo, 48 programmi di proiezione, 5 masterclass professionali ed un meeting con gli autori. Erano accreditati ben 168 professionisti. Nonostante la perdita del Cinema Apollo le 4 location alternative: Auditorium Cariromagna, Cinema San Luigi, Biblioteca Saffi e Discoteca Controsenso, hanno soddisfatto le aspettative degli spettatori. Più di 8.000 gli ingressi registrati. Appuntamento alla prossima edizione dal 5 al 14 ottobre 2018 con il tema: “Musica e canto”.