Basket Bonacini Davide Unieuro Forlì

Pallacanestro Trieste – Unieuro Forlì: 75 – 66

Una prova eccellente di Forlì non vale due punti perché all’Alma Arena i biancorossi hanno davanti Trieste. E quando il cronometro comincia a correre la squadra di Dalmasson fa valere il proprio cinismo. L’Unieuro però esce a testa altissima da una delle trasferte più difficili della stagione: senza due uomini da quintetto – Fallucca e a sorpresa anche Naimy, influenzato – i ragazzi di Valli (nella foto di repertorio Bonacini miglior realizzatore forlivese) restano a contatto con Trieste fino all’ultimo quarto, la sorpassano e devono arrendersi solo alla stanchezza nell’ultimo minuto.
I romagnoli partono con freno a mano tirato tanto che i primi 2 punti li mette a referto Castelli quando sono passati più di 4 minuti. L’ingresso di Bowers scalda i tremila abbonati di casa ma non cambia un match nel quale hanno spesso la meglio le difese. Il piano di Valli funziona: Forlì prende rimbalzi, è coraggiosa, ruota tutti gli effettivi compresi Campori e Thiam e accetta il confronto fisico con avversari più piazzati. Dopo essere arrivata a -1 (Severini dopo due rimbalzi offensivi, minuto 16.10) la squadra romagnola va al riposo sul 34-28. Nel terzo quarto la battaglia si fa serrata: Castelli alza il proprio livello e insieme a Bonacini trascina i compagni al 44 pari (26’), poi al 46 pari e infine al sorpasso (49-50 a 1.20 dall’ultima pausa). Il quarto periodo si apre con Trieste in oggettiva difficoltà: la squadra di Dalmasson resta inchiodata a quota 54 per quasi 5 minuti così Forlì può decollare fino al +3 firmato Jackson (54-57 a 6.38 dalla fine). L’impresa sembra davvero alla portata non fosse che poco dopo avviene la sliding doors del match: su una penetrazione di Bowers gli arbitri fischiano fallo a Dane DiLiegro, che protesta e viene punito con fallo più tecnico, quinto fallo, che costano 4 punti. Senza Naimy, Fallucca e anche il gigante italo-americano l’Unieuro prima arranca (62-57), poi con l’ultimo colpo di reni impatta sul 64 pari a 3.39 dalla sirena, infine si arrende al parziale di 5-0 firmato Fernandez e Green.
Le statistiche parlano di una Forlì che nonostante le assenze ha retto pienamente l’urto con una corazzata come Trieste quanto a rimbalzi (34 pari) e palle perse (idem a 12). Domenica prossima all’Unieuro Arena contro Mantova sarà tutta un’altra storia.

Alma Pallacanestro Trieste: Green 23 (7/12, 1/5), Fernandez 16 (5/10, 2/5), Cittadini 10 (5/6, 0/1), Bowers 7 (1/1), Prandin 6 (0/1, 2/3), Janelidze 6 (3/4, 0/1), Baldasso 3 (0/1, 1/4), Coronica 2 (1/2, 0/1), Loschi 2 (0/1, 0/3), Da Ros, Schina, Babich. All. Dalmasson.
Tiri liberi: 13/15 – Rimbalzi: 31 (12+19) – Assist: 12.
Unieuro Forlì: Bonacini 17 (5/8, 1/4), Jackson 15 (1/3, 1/8), Castelli 13 (3/9, 1/1), Diliegro 10 (4/8, 0/1), Severini 5 (1/4, 1/2), Thiam 4 (2/2), De Laurentiis 2 (1/3, 0/1), Campori, Gellera, Naimy, Fallucca. All: Valli.
Tiri liberi: 20/22 – Rimbalzi: 32 (12+20) – Assist: 12.
Parziali: 16-10, 34-28, 54-50.

Riccardo Fantini