Unieuro Forlì – Roseto Sharks: 87-72

Una Forlì a tratti preoccupante soprattutto nel primo tempo fa sua l’intera posta in palio in una partita che non rimarrà negli annali del gioco per spettacolarità. Roseto sembra avere un approccio migliore alla gara sin dalle prime battute e pare sopperire meglio all’assenza di uno dei suoi due americani (Ogide) cavalcando Infante in maniera continuativa; d’altro canto l’Unieuro dipende in maniera assai visibile da come viene giocato il pick and roll da Naimy e dai lunghi di Valli chiamati a sostituire Diliegro; se questo fondamentale del gioco viene eseguito in maniera fluida la squadra ne risente positivamente. Al contrario quando il regista israeliano di Forlì forza le sue scelte la squadra ospite ne approfitta per riavvicinarsi.
Il risultato di quanto detto è una partita in cui il padrone di casa prendono vantaggio al decimo minuto (20-15) per poi farsi rimontare e superare sul 27 a 23 vantaggio esterno, ritrovando poi la supremazia nel punteggio 31 a 30 a pochi minuti dalla pausa lunga e alla fine andando negli spogliatoi al intervallo indietro nello score 39 a 41 tra gli sguardi sbigottiti degli appassionati sulle tribune del Palafiera.
L’Unieuro non ha interpretato bene il primo tempo uno dei pochi a salvarsi per costanza di rendimento è stato Severini. Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio della gara non sembra cambiare entrambe le squadre paiono giocare a chi la interpreta peggio; Forlì continua a soffrire tremendamente i lunghi rosettani in particolare Infante, l’equilibrio è rotto da 3 triple: due di Jackson, sino al momento silente, e una di Fallucca con cui i romagnoli costruiscono il +7 del trentesimo; anche grazie al imprecisione dalla lunetta degli ospiti che in questo particolare momento della partita sbagliano 4 tiri liberi su 6 tentativi; risultato 67 a 60 per i padroni di casa alla terza sirena.
Il solco è tracciato e Forlì continua a crivellare la retina ospite con Naimy e così il vantaggio si dilata fino al +20. Roseto ricucire lo strappo ma ormai è troppo tardi per sperare in una rimonta; c’è tempo per vedere un lieve infortunio di Bonaccini (al tiro nella foto di Massimo Nazzaro) e una comparsata per Pinza per festeggiare e prepararsi a gare maggiormente impegnative facendo tesoro degli aspetti positivi e negativi che questa gara ha portato in dote.

Unieuro Forlì: Naimy 20 (3/5, 4/8), Jackson 15 (0/2, 4/6), Bonacini 14 (4/4, 1/2), Castelli 11 (3/6, 1/3), Severini 11 (2/2, 1/4), De Laurentiis 7 (3/7), Fallucca 5 (1/1, 1/6), Thiam 4 (2/4), Ravaioli, Pinza (0/1 da tre), Gallera, Campori. All. Valli.
Tiri liberi: 15/18; tiri da due: 18/31 (58%); tiri da tre: 12/30 (40%)  – Rimbalzi: 36 (9+27) – Assist: 17.
Roseto Sharks: Combs 17 (4/8, 2/4), Infante 14 (7/13), Lupusor 13 (4/10, 0/3), Casagrande 10 (3/4, 0/1), Zampini 8 (1/3, 2/3), Contento 4 (2/3, 0/6), Marulli 2 (0/1, 0/2), Lusvarghi 2 (1/1, 0/1), Di Bonaventura 2 (0/2 da tre), D’Eustachio, Ogide. All. Di Paolantonio.
Tiri liberi: 16/21; tiri da due: 22/43 (51%); tiri da tre: 4/22 (18%) – Rimbalzi: 26 (8+18) – Assist: 9.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!