piccolo fare

A Forlì in via Maglianella 40 al cimitero di Magliano sabato 28 e domenica 29 ottobre dalle ore 10,00 alle 18,00 avrà luogo “Piccolo fare”, un’azione artistica di Marcello di Camillo e della Casa del Cuculo: un’esposizione di 10 opere pittoriche più una realizzata durante le due giornate direttamente sul muro del cimitero, il tutto imbevuto dallo stesso tema. Domenica 29 alle 17,30 un piccolo brindisi di cortesia accompagnerà la conclusione dell’opera sul muro.

L’azione è dedicata a tutti quei momenti, che ai bambini riescono più spesso che ai grandi, in cui la convinzione di importanza si riversa su un piccolo gesto rendendolo immenso. Momenti in cui il mondo sembra non esistere più se non lì dentro, in un gesto che diventa ipersensibile, che dilata in se il tempo, che si disinteressa perché si concentra, in pratica quell’istante ben rappresentato dalla lingua fuori tenuta stretta dai bambini durante un’azione.
L’arte è fermare il tempo su qualcosa, è condividere una convinzione di importanza momentanea, in questo caso l’arte è concentrata sul concentrarsi, sul sottolineare quella sua stessa capacità di creare mondo riconosciuta in altri gesti, in altre pulsazioni che alimentano il nostro quotidiano siano queste date da una sensazione di calore, dal respirare di una mano su un corpo, un costruire, un cercare o altro.

Le opere hanno appunto tutte in comune tra loro il tentativo di catturare quel momento, di pescare tra la folla il protagonista e mostrarlo senza vestiti, così com’è, nel suo piccolo e semplice farsi importante.
Dipingere per me non significa svolgere bene una funzione ma innamorarsi, cavalcare questo innamoramento, rotolarsi, stringersi, allontanarsi e poi abbandonare il campo, lasciare che questa storia, questo rotolarsi lasci traccia di se su una superficie rendendosi abitabile e leggibile da altri sguardi. Oggi sono innamorato di ogni piccolo fare ed ho l’impressione che questa mia fase non si concluderà a breve” (Marcello Di Camillo).
Ci piace l’idea di vivere il mondo come un luogo in cui poter prendere appunti e condividerli, pensare che un dipinto possa uscire da una tela e lasciare segni nello spazio condiviso, non vogliamo imporre una nostra visione nel paesaggio ma avviarci dentro una conversazione, abitarlo.

Raccoglieremo reazioni, spunti, appunti, singulti sia fisicamente nel luogo stesso che sui social per i primi 30 giorni successivi all’evento. Piccolo fare è un azione artistica della Casa del Cuculo.
Casa del cuculo è una piccola cooperativa di artigianato culturale che confeziona modelli unici di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale delle comunità. Tra le azioni artistiche della casa del cuculo ricordiamo “Visioni sedentarie” (2016) un’azione di arte pubblica sul paesaggio umano di Teodorano e “Piena di luce” (2015) una performance costruita con rifugiati e richiedenti asilo.