Il 2016 è stato quello che si può definire senza sbagliare un anno davvero record per quanto riguarda la compravendita di immobili residenziali: il numero delle compravendite è salito attestandosi su importanti percentuali. Questo è andato di pari passo con un abbassamento dei prezzi degli immobili, che a sua volta ha favorito un aumento della richiesta di prendere casa, comprare un’abitazione o prenderla in affitto.

Questa tendenza si mantiene costante anche nel 2017, in cui ancora si respira questo gran fermento nel mercato immobiliare residenziale, fermento che in questo settore non si vedeva da un po’. Tutto questo, questa svolta così positiva, è stato possibile grazie ad una serie di fattori favorevoli che si sono trovati ad essere presenti tutti Insieme in questo preciso momento storico, e che hanno creato tale momento d’oro per il mercato immobiliare residenziale.

Stiamo parlando di fattori quali:

  • la grande disponibilità di immobili;
  • i prezzi delle case che sono particolarmente bassi e alla portata di un maggior numero di persone;
  • la presenza di un gran numero di detrazioni fiscali, agevolazioni e bonus fiscali per tutti coloro che vogliono acquistare una casa oppure ristrutturarla;
  • il tasso di interesse sui mutui che non è mai stato così basso.

Conviene davvero approfittare di questa situazione favorevole, se state cercando casa. Questa è una tendenza che si registra in tutta Italia, e in particolare a Forlì e nella sua provincia. Se avete intenzione di cercare casa a Forlì e nelle zone limitrofe, non state a guardare! Questa situazione favorevole non si manterrà per sempre, anzi, potrebbe cambiare a breve, e a quel punto prendere casa non sarà più così conveniente.

A Forlì, in particolare, i prezzi degli immobili si sono notevolmente abbassati, già da qualche anno. Conviene approfittarne. Il comune romagnolo nel 2016 è stato interessato da un notevole aumento del numero delle compravendite, che si attesta sul 19,8%. Un aumento che si è registrato anche nell’intera provincia di Forlì-Cesena. A Forlì, le tipologie di case più richieste sono quelle di dimensioni medie (da 5,5 a 7 vani catastali). Meno acquistate sono invece i monolocali e le case di dimensioni grandi (sono considerate tali quelle case che superano i 7 vani catastali).

Addirittura nel solo comune capoluogo di provincia, la percentuale delle case di medie dimensioni compravendute è salita del 50%. Come anticipato prima, la tendenza ad abbassarsi dei prezzi medi degli immobili residenziali è già presente da qualche anno (prendiamo in considerazione ad esempio il 2015) in tutta Italia, e Forlì e la sua provincia non fanno eccezione a questa tendenza che la fa da padrone su scala nazionale. Secondo il report dell’agenzia delle entrate, la zona più costosa per quanto riguarda i prezzi degli immobili a Forlì è il centro storico. Quella che ha registrato più compravendite nel 2016 è la zona C1 Semicentrale (Porta Schiavonia, Viale V. Veneto, Stazione, Musicisti, Grandi Italiani, Bussecchio, Cà Ossi, Parco Urbano, Porta Ravaldino), con 1.665 al metro quadrato. Per quanto riguarda gli affitti, i prezzi variano da 5-6 €/m2/mese, per arrivare a un massimo di 6,5-7,5 €/m2/mese.