Sedicicorto

Al via la 14° edizione di Sedicicorto film festival, uno dei principali eventi in Italia, dedicato al formato del cortometraggio. A Forlì, dal 6 al 15 ottobre, è tempo di grande cinema, presentato nel formato in cui è nata la settima arte, il cortometraggio, con un limite previsto da regolamento di 40 minuti. Come al solito, tanta curiosità per scoprire quali saranno i racconti che faranno commuovere, riflettere e divertire, grazie alla totale libertà di espressione che il cinema breve ha capacità di proporre. Tante storie, raccontate attraverso stili diversi, dalla narrazione all’animazione dalla sperimentazione al documentario, tutte all’insegna di un particolare fascino che non mancheranno di coinvolgere tanti appassionati.
Il comitato di valutazione, composto da 22 elementi, per sei mesi ha visionato 4.278 corti provenienti da 116 paesi, fino a giungere all’attesa selezione che vede selezionati 270 cortometraggi in rappresentanza di 53 Paesi. Un palinsesto da record nazionale.
I film sono suddivisi in sei sezioni competitive e 11 fuori concorso. Nove le anteprime mondiali, 5 europee, 31 nazionali, 64 regionali.
Oltre alle anteprime il programma è arricchito da importanti film, che quest’anno hanno vinto l’Oscar, Il festival di Cannes, Il festival di Los Angeles, il David di Donatello o il Nastro d’argento. Pur non essendo un festival tematico all’interno dell’evento è individuato ogni anno un tema con approfondimenti e sezioni speciali. Quest’anno è: “Migrazioni ed integrazioni tra popoli”. La sezione speciale cinema con il titolo di Migrò, vede un doppio appuntamento con film narrativi e di animazione dedicati all’argomento.
Molta attesa per la sezione CortoinLoco, una sorta di oscar emiliano-romagnolo dedicato agli autori della Regione, 18 i film in gara, suddivisi nelle prime tre giornate del festival. Tre i focus geografici dedicati quest’anno a Bulgaria, Slovacchia e Repubblica Macedone.
Si ripropone il progetto cinematografico, in collaborazione con il Comune di Forlì intitolato alla rotta culturale Atrium, che vede la proiezione di 5 cortometraggi di paesi appartenenti al progetto. Non mancano i riferimenti architettonici sui regimi del XX secolo.
Le altre sezione tematiche sono: Water (dedicata all’acqua) e due format di cinema di animazione per bambini: Bebisciort e Animare.
Anteprima assoluta anche per la seconda parte della fortunata serie web “preti” (oltre 3 milioni di visualizzazioni su youtube). 24 mini episodi che vedono al centro due preti alle prese con vecchi e nuovi dilemmi sociali e religiosi.
Il festival è pronto ad accogliere il numeroso pubblico oltre a 150 professionisti accreditati. L’accoglienza è garantita da una squadra di oltre 50 volontari, tra cui 15 stagisti della Scuola Interpreti e Traduttori. I luoghi del festival sono: Cinema San Luigi, Auditorium Cariromagna, Biblioteca Saffi. L’organizzazione mette in palio un montepremi in denaro del valore di € 4.000 €, più l’assegnazione di 6 Lumìnor, le statuine in formato Oscar che riproducono la mascotte del festival. La consegna dei premi è prevista sabato 14 ottobre, presso all’Auditorium Cariromagna di Forlì.
Il Festival propone le tradizionali masterclass condotte da diversi professionisti del settore, tra cui Luca Miniero, Sergio Basso e Matteo Burani, più un interessante approfondimento sul tema della distribuzione internazionale, con la partecipazione di cinque professionisti del settore. Non mancheranno i tradizionali meeting con gli autori e la visita guidata con il caratteristico trenino elettrico dentro la città di Forlì e degustazione prodotti locali. Per il pubblico un costante coinvolgimento, con la possibilità di votare per ogni giornata i film preferiti e determinare in seguito, il premio del pubblico per il miglior film internazionale, Nazionale e di animazione. Per i ragazzi delle scuole del territorio si rinnova la possibilità di partecipare al concorso storie di cinema: proiezioni mattutine del programma NO+D2, film con durata non superiore a due minuti. I ragazzi in sala visionano i film, commentano di fronte a due esperti, poi in classe redigono una recensione per partecipare al premio messo in palio da Il resto del Carlino e Sedici Corto. Sono previste inoltre le proiezioni in anteprima dei due corti realizzati in seguito ai laboratori di animazione condotti dall’Atelier del Cartone Animato.
Nelle serate conclusive il festival da appuntamento presso la discoteca Controsenso, con aperitivi ed il party finale. Il festival sarà presente anche all’interno di una rubrica curata da radio Jump. Per sfruttare al meglio le 10 giornate con i 48 programmi di proiezione e tutti gli eventi collaterali, il pubblico può accedere tramite due possibili abbonamenti (15 € per il pass base e 25 € il pass vip) oppure con biglietto giornaliero al costo di 5 €. L’evento è sostenuto da comune di Forlì, Regione Emila Romagna, Mibact, Parlamento Europeo, Fondazione Cariromagna, Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna.