Basket Roseto

Roseto arriva a Forlì senza punti in classifica per affrontare una squadra che in casa non ha lasciato niente al caso e non ha fatto prigionieri fino ad ora, se pur priva di Diliegro la compagine biancorossa testerà in maniera assai probante le velleità di salvezza degli abruzzesi.
Il regista del quintetto base biancoazzurro sarà Roberto Marulli per l’atleta bergamasco, con gli Squali nella Serie A2 2015/2016, con cui aveva raggiunto il traguardo degli ottavi di finale playoff. Marulli ha disputato l’ultima stagione con la Viola Reggio Calabria, nel girone Ovest di Serie A2, totalizzando una media di 5.4 punti e 2.7 assist.
In posizione di guardia giocherà, chiamato a sostituire Smith,  Darell Combs, un giocatore molto esplosivo, dotato di grande forza fisica e spiccate doti atletiche: dopo aver frequentato la Thornwood High School nell’Illinois, gioca per l’Università dell’Eastern Michigan, ma ci rimane solo un anno per poi esplodere con IUPUI (Indiana e Purdue University) nella Division I della NCAA, dove negli ultimi due anni (stagione 2015/16 e 2016/17) segna di media 17 punti, 2,5 rimbalzi e 2,4 assist, con il 42% da due punti, il 41% da tre e il 75% dalla lunetta.
In ala piccola Riccardo Casagrande, giocatore di 196 centimetri per 90 chili, è cresciuto nel vivaio di Pesaro per poi girovagare per la penisola: Senigallia, Imola, Jesolo, Casalpusterlengo e Lucca, prima di esplodere nel 2013/2014 al Pisarum 2000 (16.2 punti, 6.8 rimbalzi e 1.9 assist) e terminare la stagione a Legnano in DNB. Nell’annata successiva torna a Senigallia in serie B dove chiude complessivamente con 13.7 punti e 7.3 rimbalzi, mentre la scorsa stagione ha giocato in A2 ovest alla Virtus Roma, partendo da titolare e tirando col 65% da 2 e il 30% da 3.
Sotto canestro il giovane Ion Lupusor e Andy Ogide difenderanno le plance della squadra del lido delle Rose.
Ion cresciuto nelle giovanili della Viola Reggio Calabria, l’atleta italiano ma di origine moldava, l’anno scorso si è messo in mostra nel campionato di Serie A2 Ovest, dividendo la stagione tra Reggio (5.7 punti e 2.8 rimbalzi in 14 gare) e Scafati (6.1 punti e 2.8 rimbalzi in 12 partite di stagione regolare e 8.2 e 3 nei playout). Lupusor vanta, inoltre, numerose presenze con le Nazionali giovanili azzurre; grandi motivazioni e tanta voglia di continuare il suo processo di crescita. 
Andy è un’ala-pivot di 204 cm per 104 kg e grazie al doppio passaporto, statunitense e nigeriano, dopo aver giocato per l’Università di Ole Miss nel 2008, si trasferisce nel successivo triennio a Colorado State, sfornando prestazioni molto convincenti e numeri importanti, passando dai 10 di media del primo anno ai 17 e 8 rimbalzi dell’ultimo.
Non viene scelto dalla NBA l’anno seguente, bensì arriva la chiamata europea del San Sebastian Gipuzkoa (Serie A Spagnola), con cui rimane metà stagione, prima di concludere l’altra metà nella Seconda Lega iberica con il Breogan.
Membro della Nazionale Nigeriana dal 2013, ha vinto i campionati africani del 2015 in Tunisia, battendo in finale l’Angola e contribuendo alla vittoria con 10 punti e 8 rimbalzi, inoltre ha disputato le ultime Olimpiadi a Rio de Janeiro (agosto 2016). Atleta dal fisico importante e molto esperto, Andy oltre che avere ottimi numeri offensivi si fa valere molto nella metacampo difensiva e soprattutto a rimbalzo, dimostrandolo in queste ultime stagioni. Dalla panchina escono Marco Contento e l’ex Francesco Infante insieme a molti giovani interessanti ad esempio Federico Zampini che l’anno scorso, proprio a Roseto, a guidato  l’under 20 della PMS Torino alla finale nel campionato nazionale di categoria.
Infante e Contento sono due vecchie conoscenze degli appassionati Forlivesi: uno avversario di mille battaglie con Cento ai tempi della promozione dalla serie B, l’altro ex che non ha lasciato il segno. I due si ritrovano compagni in questa avventura in Abruzzo dopo essere retrocessi la passata stagione rispettivamente con Agropoli e Recanati; auguriamo loro di non ripetere il risultato anche quest’anno.
Quasi sicuramente la partita di domenica non sarà bella perché entrambe le squadre si giocano un pezzo importante di questa stagione; la stagione entrante per gli ospiti non avrà, crediamo, un epilogo esaltante come quella passata ma siamo sicuri che i ragazzi di coach Di Paolantonio si giocheranno le loro chance di salvezza fino all’ultimo respiro. Forlì è avvisata.
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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!