Finalmente ci siamo. La vigilia di Unieuro ForlìAndrea Costa Imola, esordio in campionato con palla a due domani alle 18 all’Unieuro Arena, nelle parole del coach biancorosso Giorgio Valli. “E’ stata una preseason positiva. Un periodo di conoscenza, maturazione tecnica e assemblaggio tattico. Qualche acciacco dovuto al lavoro c’è però domani dalla palla a due tutti sentiranno più la partita del proprio corpo: penso a Jackson, Severini, Fallucca, De Laurentiis che non sono al top fisico ma profonderanno tutte le energie“.
Arriva Imola e la domanda è scontata: riuscirà Forlì a cancellare il trend negativo con i derby durato tutta la scorsa stagione? “Siamo professionisti, derby o non derby andiamo sempre in campo per fare due punti“. Valli analizza il match: “Abbiamo un playmaker che sa giocare a ritmi alti e trovare un giocatore libero anche dopo un solo passaggio. Ma non dovrà mancare una forte connotazione difensiva: per una squadra che si deve salvare in un girone forte come questo difendere è fondamentale“.
Di fronte due squadre che il coach dell’Unieuro giudica “abbastanza simili, entrambe organizzate. Le caratteristiche individuali cambieranno la firma dei canestri ma il risultato sarà frutto della gestione di squadra. Chi nei momenti caldi avrà buoni abitudini e riuscirà ad eseguire bene i giochi farà la differenza. Noi abbiano fatto tante scommesse, soprattutto nel parco italiani. Non lo dico per mettere le mani avanti, sono pragmatico“.
Tra i tanti duelli individuali, il più atteso è certamente quello tra Naimy e Bell: “Quest’anno in A2 sono arrivati tanti buoni giocatori americani – spiega Valli -, soprattutto questo girone è ormai a stretto ridosso dell’A1. C’è consapevolezza di essere arrivati a un primo ciclo nel quale dobbiamo dare qualche risposta. Domani sarà importante perché troviamo una diretta avversaria, con caratteristiche ostiche perché è una squadra squadra fatta di tiratori: dal decimo della panchina al pivot. Imola è una squadra molto temibile e ben organizzata: la chiave sarà la concentrazione, per 24 secondi, in ogni azione difensiva“.

Riccardo Fantini


Tigers Rosa Forlì – Andros Basket Palermo: 39 – 70

Che fosse in salita l’esordio delle Tigers Rosa lo si sapeva. Le ragazze di coach Castelli durano di fatto appena un tempo, prima di venire travolte dalla esperta Andros Palermo che nel secondo tempo dilata il punteggio in un continuo crescendo che culmina nel 39–70 finale. Difficile contenere le lunghe avversarie per le arancionere, che subiscono a rimbalzo e faticano a dialogare in fase di costruzione di gioco. Nonostante tutto però, segnali positivi ne sono arrivati. A partire dalle singole, Zavalloni e Gramaccioni in testa, per arrivare all’atteggiamento messo in campo da Forlì. L’intensa applicazione per tutto il match, indipendentemente dal punteggio, denota consapevolezza e voglia di crescere nelle Tigers Rosa, che devono prendere confidenza prima fra di loro e quindi con la categoria.
Per il feeling fra compagne viene certamente utile la pausa che il girone a squadre dispari offre la prossima giornata alle forlivesi che riassaggeranno il campo fra quindici giorni sempre al Villa Romiti.

Tigers Rosa Forlì: Gramaccioni 15, Missanelli 2, Melandri 4, Zampiga 7, Pieraccini 6, Zavalloni 3, Fabbricini 2, Garaffoni, Colantoni, Vespignani, Olajide, Balestra. All.: Castelli.
Andros Basket Palermo: Russo 18, Ferretti 4, Miccio 7, Carrara 15, Preskienyte 10, Verona 7, Riccobono 9, Casigli, Ferrara, Cerasola. All.: Giordano.
Parziali: 13-17; 7-12; 7-24; 12-15.

Massimo Framboas