Palestra

Turchi (NdC): “Privati senza alcun preavviso dell’unica palestra cittadina”.

Dopo le denunce di precarietà del plesso di viale Marconi avanzate nei mesi scorsi dal consigliere di minoranza Filippo Turchi della Lista Noi di Castrocaro, si torna a parlare della palestra della scuola ‘Dante Alighieri’. “In questi giorni ho ricevuto moltissime segnalazioni da parte di genitori e insegnanti che, improvvisamente e per interposta persona, sono stati informati che a decorrere dall’inizio di quest’anno scolastico la palestra di viale Marconi non potrà più essere utilizzata per le attività fisiche e gli sport dei loro ragazzi”.
Una notizia piovuta dal cielo senza alcun tipo di preavviso da parte di questa Amministrazione – accusa Turchi – quando nei mesi scorsi avevo denunciato le criticità strutturali dell’istituto ‘Dante Alighieri’ e in particolare della palestra, molti avevano minimizzato pur sapendo benissimo che un intervento di messa in sicurezza della struttura non era più procrastinabile. Adesso, a una settimana dall’inizio delle lezioni, ai genitori e alle società che abitualmente utilizzavano la palestra per le loro attività, viene detto (per sentito dire e grazie a qualche fuga di notizie) che si dovranno attrezzare diversamente e mandare i loro figli altrove. Questo perché il Comune non solo non ha pensato di informare con il dovuto anticipo le famiglie castrocaresi, ma perché addirittura non è stato in grado di fornire loro alcuna soluzione alternativa”.
Un episodio gravissimo che evidenzia la superficialità politica e amministrativa di questa Giunta – conclude Turchi – perché delle condizioni di pericolosità e insicurezza della Dante Alighieri e della sua palestra se ne parla da anni ma non si è mai fatto nulla. Adesso, a rimetterci, sono i nostri ragazzi”.

Casa Civica prepara un’interrogazione: “Ora si garantisca l’attività di scuole e associazioni sportive”.

Una recentissima comunicazione del vicesindaco William Sanzani ha confermato le voci che già da qualche giorno circolavano in paese: la palestra comunale, a seguito delle verifiche antisismiche, risulterà inutilizzabile almeno per il prossimo anno scolastico. Un provvedimento che, pur pienamente legittimato dalla sicurezza per gli utenti, ha sorpreso scuole e associazioni sportive proprio all’inizio del proprio calendario e che rischia di creare disagi notevoli per la difficoltà di riorganizzare la logistica in tempi record.
Preoccupato per un ridimensionamento dell’offerta sportiva rivolta ai giovani del paese, il gruppo consigliare di Casa Civica, formato da Alessandro Ferrini, Rossella Tassinari e Daniele Vallicelli, depositerà in settimana un’interrogazione. Infatti, spiega il Capogruppo Vallicelli, “una comunicazione simile data a settembre rende molto difficile individuare spazi alternativi, mentre i mesi estivi potevano essere utilizzati per riorganizzarsi. Vorremmo capire meglio i motivi di questa tempistica inadeguata e perché il vicesindaco, essendo in giunta da molti anni, non ha avuto una visione più lungimirante”.
Le preoccupazioni maggiori, però, sono rivolte alle ragazze e ai ragazzi che utilizzavano quella struttura: “Premesso che la sicurezza è una priorità assoluta, vogliamo accertarci che l’amministrazione faccia tutto il possibile per assicurare le ore di ginnastica alle scuole e mantenere sul territorio le associazioni sportive. Infatti il rischio è che ci si debba rivolgere a impianti di altri comuni, mettendo a disagio le famiglie e disperdendo sane opportunità per il tempo libero dei nostri giovani”.
E’ paradossale – conclude il capogruppo di Casa Civica – che improvvisamente, dopo la campagna elettorale, si sia passati dalle promesse di un Palazzetto a questa situazione. Nei prossimi mesi vigileremo affinché il nuovo Sindaco metta in campo soluzioni reali per tutelare lo sport locale e assicurare in tempi ragionevoli alla nostra comunità almeno una palestra sicura e funzionale”.