musei san domenico forli

Si conclude con il film ‘Il treno va a Mosca‘ (2013, 70’), di Michele Manzolini e Federico Ferrone, EstateDoc Forlì, la rassegna gratuita di documentari che si tiene a La Barcaccia, davanti ai Musei San Domenico. La proiezione avverrà lunedì 4 settembre, alle ore 21,30.
La fine di un mondo viene vista attraverso lo sguardo e i filmati 8mm del barbiere comunista Sauro Ravaglia. È il 1957 ad Alfonsine, uno dei tanti paesini della Romagna “rossa” distrutti dalla guerra. Sauro e i suoi amici sognano un mondo di pace, fratellanza, uguaglianza: sognano l’Unione Sovietica. Arriva l’occasione della vita: visitare Mosca durante il Festival mondiale della gioventù socialista. Sauro e compagni si armano di cinepresa per filmare il grande viaggio. Ma cosa succede quando si parte per filmare l’utopia e ci si trova di fronte la realtà?
Sarà presente il regista Michele Manzolini e il protagonista del film Sauro Ravaglia, con la possibilità quindi di approfondire i temi trattati e aprire un dibattito pubblico.
EstateDoc è un progetto curato da D.E-R – Documentaristi Emilia Romagna e realizzato in collaborazione con Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura. A Forlì l’evento è organizzato da Sunset Comunicazione in collaborazione con il Comune di Forlì. La rassegna fa parte di “Estate in Barcaccia” che, per il secondo anno, si aggiunge alla proposta estiva del Comune “Piazze d’estate” proponendo eventi organizzati in collaborazione con la Settimana del Buon Vivere nell’area antistante i Musei San Domenico – Forlì, la Cittadella del Buon Vivere.

Si concluderà lunedì 4 settembre il programma delle “Passeggiate ecologiche” alla scoperta dell’ambiente e della storia della pineta di Milano Marittima-Cervia. L’appuntamento è fissato per le ore 18,00 all’ingresso della pineta antistante lo stadio dei Pini Germano Todoli di Milano Marittima. Condurrà la visita Guerrino Gori, etologo e naturalista, mentre Renato Lombardi effettuerà un’introduzione storica. Nel corso dell’iniziativa verranno liberati alcuni falchi e passeriformi curati dal Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Ravenna diretto da Floriano Sanna, con la collaborazione dell’Associazione “Amici degli animali”. Partecipazione libera.