Tigers Forlì – Basket Rimini Crabs: 75 – 78

Un finale avvincente, ricco di pathos. Questo probabilmente è il modo migliore per ricordare Giorgia Gagliardi e la sua straordinaria passione per la pallacanestro. Il finale rovente, condito da qualche decisione arbitrale poco condivisa fra gli spalti, vedi l’antisportivo a Papa a una manciata di secondi dalla fine con i Tigers sotto di 3, se lo aggiudicano i Crabs.
Prima però una partita che ha messo in luce il carattere straordinario degli arancioneri, partiti a razzo con schiacciate e giocate spettacolari e poi imbrigliati nelle maglie difensive dei Crabs. La condizione fisica arancionera poco brillante (Sacchettini parte dalla panchina) e la voglia di rivalsa di Rimini dopo la brutta prestazione di mercoledì scorso, lanciano però i biancorossi al recupero e al sorpasso. Nel terzo quarto i Crabs toccano anche il +14 ma nell’ultima frazione di gioco i Tigers mettono in campo gli attributi, in barba alla stanchezza che da almeno 5 minuti aveva già fatto capolino dalle parti di Agatensi e compagni.
I Tigers gettano il cuore oltre l’ostacolo e cominciano a rubare palle su palle, fino a rimettere il muso avanti. Nel punto a punto finale però la spuntano i Crabs guidati per tutto il secondo tempo da un ispiratissimo Signorini.
Per i Tigers male i tiri liberi e qualche canestro da 3 sbagliato di troppo, ma a questo punto della preparazione ci può stare. Decisamente bene invece la strepitosa reazione nella seconda metà di ultimo quarto, segno che il gruppo è ad un ottimo punto di maturazione.

Tigers Forlì: Zani, Papa 10, Carpanzano 22, Battisti 16, Cicchetti 9, De Fabritiis 11, Rossi 3, Sacchettini 2, Agatensi 2, Villani n.e, Plachesi n.e, Pintolini n.e, Pambianco n.e. All.: Di Lorenzo.
Basket Rimini Crabs: Galassi 2, Dolzan, Altavilla 3, Toniato 9, Tartaglia 10, Myers 4, Busetto 4, Fiusco 2, Foiera 10, Sipala 12, Signorini 17, Moffa 5.
Parziali: 18–20; 18–19; 14–21; 25–18.

Massimo Framboas