Fanzinoteca

Venerdì 8 settembre, dalle ore 14,00 alle 18,00, promosso dal Centro Nazionale Studi Fanzine e con apertura straordinaria della Fanzinoteca d’Italia, si propone al pubblico l’esposizione consultabile e l’incontro pomeridiano nel contesto della “Giornata Internazionale per l’Alfabetizzazione”, “International Literacy Day”. Una mostra in grado di offrire al pubblico una ampia panoramica dell’alfabetizzazione fanzinara, ovvero quella attivata dalla passione e ricerca, esposizione che sarà visitabile dal 1 al 31 settembre presso i locali della sede fanzinotecaria in via Curiel 51 a Forlì. In linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile del programma sottoscritto dai Paesi membri dell’Onu, l’evento viene promosso per sostenere un’educazione di qualità che sia contributo al miglioramento umano, culturale e sociale. L’alfabetizzazione è bene fondamentale e non è solo una necessità educativa e proprio per questo, non è solamente in occasione di questa “Giornata Internazionale per l’Alfabetizzazione”, che bisogna impegnarsi, infatti il Centro Nazionale Studi Fanzine si impegna tutti i giorni dell’anno per dare a tutte le persone la possibilità di “una opportunità nelle loro vite per scrivere un capitolo positivo del loro percorso anche grazie alla realizzazione di una fanzine”. Per l’occasione della mostra, fino ad esaurimento, copie di fanzine in omaggio al pubblico.
Secondo quanto si legge nella Dichiarazione di Persepoli, adottata dall’Unesco nel 1975, l’alfabetizzazione è molto più del semplice processo di imparare a leggere, scrivere e contare. Si tratta infatti di “un contributo alla liberazione dell’essere umano e al suo pieno sviluppo” e, in quanto tale, rappresenta un diritto fondamentale per tutti. In questo contesto anche l’auto-edizione si pone come un diritto di libertà comunicativa per l’individuo.
Purtroppo, i dati raccolti dall’Istituto di Statistica Unesco (Uis) mostrano che, ancora oggi, l’analfabetismo è una realtà con cui devono fare i conti 774 milioni di adulti in tutto il mondo. Due su tre sono donne e la maggior parte di loro vive nell’Asia meridionale e occidentale e nell’Africa sub-sahariana. I paesi più sviluppati, tuttavia, non sono certo esenti dal problema, che qui si manifesta soprattutto sotto forma di “analfabetismo funzionale”. Questo concetto, introdotto nel 1965, si applica a coloro che non hanno le abilità necessarie per essere membri produttivi della società moderna – circa 160 milioni di adulti che non sono in grado di compilare un questionario, seguire delle istruzioni, leggere una mappa o aiutare i propri figli con i compiti. L’avvento di nuove tecnologie rendono l’abilità di leggere e scrivere ancora più essenziale, ecco perché il tema della Giornata di quest’anno è “Alfabetizzazione per il XXI secolo”. La scelta di puntare i riflettori sull’ampia gamma di abilità richieste per poter partecipare attivamente alla vita di una società globalizzata e in continua evoluzione come la nostra.
Il Centro Nazionale Studi Fanzine con lo specifico spazio dedicato al recupero e alla promozione fanzinara, attua singolari dinamiche di ricerca/studio relative al mondo della produzione auto-edita, considerando anche le particolari contaminazioni tra la auto-produzione e la produzione fanzinara. Punto di riferimento per fanzinari, autori, media e mondo dell’auto-edizione, oltre a studiosi e universitari, la sede fanzinotecaria è di fatto un originale spazio privilegiato di approfondimento socio-culturale. Grazie ad una attività innovativa, si caratterizza come l’unico luogo specifico in tutta la nazione dove si può rintracciare documenti introvabili altrove, ben oltre 6.000 pezzi, dove poter studiare, partecipare ad incontri e dibattiti, visionare esposizioni consultabili e mostre, tutti progetti unici e inediti nella nostra società italiana. Un’altra proposta che, proseguendo le molte iniziative promosse e organizzate con successo, in sette anni di notevole attività, sulla scia del calendario previsto per la manifestazione “Un Grande Vivere” 2017, permetterà a tutti gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione di avere le occasioni per scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara nazionale. Il notevole incremento in termini di interessati, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, dimostra con chiarezza la sempre maggiore attenzione per le realtà del mondo delle fanzine. Ricordiamo che la “Biblioteca delle fanzine” al momento per inconvenienti con l’Amministrazione locale non ha più la disponibilità delle due aperture pubbliche settimanali, nonostante questo, previo accordo, si possono fare aperture su richiesta. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell’editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell’editoria fanzinara nazionale.
Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all’universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia.
Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.