Attilio Bardi

Domani sera alle ore 20,30 il Forlì affronterà in trasferta il Vivi Altotevere Sansepolcro nella 3° giornata di serie D. Il mister Attilio Bardi, che è partito dall’ultimo match giocato al Morgagni spiega la vigilia: “I ragazzi sono delusi per il risultato e per la prestazione. Sono anche arrabbiati, perché sanno che possono fare molto di più e meglio sia dal punto di vista tecnico che sotto l’aspetto dell’attenzione”.
Dobbiamo capire che quello che abbiamo fatto fino a domenica scorsa andava bene, migliorando alcuni aspetti – prosegue il mister – Andiamo lì molto determinati. Dobbiamo avere la rabbia per volerci rifare, mantenendo la tranquillità ed i giusti equilibri”.
In questi giorni i biancorossi hanno studiato non solo gli avversari, ma anche gli errori commessi con il Romagna Centro: “Abbiamo fatto un’amichevole con il Sansepolcro. È una squadra che fa delle partite in casa la sua prerogativa maggiore. In casa si esaltano, ma abbiamo tutte le carte in regole per fare bene. Come imposteremo la gara? Vedremo come si svilupperà la gara. La nostra prerogativa è quella di fare la partita e possiamo farlo in tutti i campi”.
Il Forlì dovrà fare a meno di alcuni importanti giocatori: “Fabio Dall’Ara è ancora infortunato mentre Alfredo Romano ha un’infiammazione. Boilini ha un problemino al ginocchio. I primi due sicuramente non ci saranno, Boilini probabilmente verrà in panchina. A centrocampo potrebbe giocare Giuliano Falco. Penso che scenderanno in campo Graziani e Ferri Marini in attacco”.
Gli è stato poi chiesto al mister se in porta si affiderà ancora a Baldassarri dopo la papera di domenica: “Su Baldassarri faremo una valutazione. Dobbiamo dare tranquillità al ragazzo e se questo implica dargli qualche turno di riposo vedremo. Non è un “caso”, è un ragazzo che deve crescere e deve farlo alla svelta”.
Gli avversari si fermano con attenzione – conclude il mister – Questa settimana abbiamo provato molto e cercato di capire gli errori di domenica scorsa. Abbiamo di fronte giocatori bravi, ma noi abbiamo degli elementi esperti che possono sicuramente dire la loro. Le partite non si vincono prima di giocarle. Dobbiamo avere rispetto di tutti, ma paura di nessuno”.