Celina Turchi

Dopo il premio Nobel per la medicina Mario Capecchi, Forlì si appresta ad ospitare un altro experience colloquium con uno dei massimo scienziati a livello internazionale di origine italiana. Giovedì 14 settembre, infatti, la Chiesa di San Giacomo ospiterà alle ore 18,00 un incontro con Celina Turchi, nata in Brasile ma da padre romagnolo di San Benedetto in Alpe, inserita dalla rivista britannica ‘Nature’, che ogni anno stila la classifica delle scoperte scientifiche di maggior rilievo, nella lista dei 10 scienziati più importanti al mondo. Definita la “detective della Zika“, medico specializzato in epidemiologia delle malattie infettive, ha infatti scoperto la relazione tra il virus della Zika e la microcefalia infantile. L’incontro, promosso da Confcooperative Forlì-Cesena, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Civitas, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Forlì e di San Benedetto in Alpe, con il patrocinio del Campus di Forlì dell’Università di Bologna, dell’Ausl della Romagna, dell’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena e dei progetti ‘Romagna Terra del Buon Vivere’ e ‘Gruppo cultura dell’Ausl Romagna’, è ad ingresso libero.