moria di pesci fiume bidente

«Solo dopo l’allarme dei Verdi il 30 luglio per la mancata emanazione delle ordinanze per contenere i consumi idrici, le Amministrazioni della nostra zona, pervicacemente convinte che Ridracoli basti e avanzi, si sono decise a fare qualcosa per evitare gli sprechi di acqua. Ma l’attenzione è comunque scarsa: ci sono settori che pare non abbiano nessun problema per la scarsità di acqua. Due per tutti: il turismo balneare e la pesca nei fiumi. Per gli Amministratori risulta difficile toccare le lobby, siano esse economiche siano esse “sportive”: dove si pensa ci siano voti vige una sorta di esenzione generalizzata. Se porre limitazioni al turismo potrebbe avere forse una qualche giustificazione economica quello che assolutamente risulta incomprensibile è il totale disinteresse del Sindaco di Forlì – Presidente della Provincia nei confronti della vita nei nostri corsi d’acqua.
La situazione dei corsi d’acqua della nostra Provincia è drammatica, i fiumi sono in secca e la vita acquatica sta soffrendo, i pesci boccheggiano nelle poche pozze rimaste nelle quali si registra una elevata temperatura dell’acqua che provoca morie di pesci (nella foto nel fiume Bidente). Circa due settimane fa avevamo chiesto di fermare l’assurdo “gran premio di pesca Città di Forlì” senza che la Provincia muovesse un dito per impedirla.
In un quadro tanto serio e preoccupante ecco che di nuovo si ripropone una nuova gara, questa volta addirittura facente parte di un circuito nazionale. Anche questa manifestazione che non ha nulla di sportivo va annullata non essendo compatibile con la attuale situazione dei corsi d’acqua. Perfino nell’ambiente dei pescasportivi si stanno levando allarmi e un pescatore ha inviato ai Verdi un accorato appello che giriamo agli organi di informazione e al Sindaco di Forlì e Presidente della Provincia che fino ad oggi è rimasto con le mani in mano. Di seguito la lettera che abbiamo ricevuto:

Buonasera, sono un pescatore che fa le gare della provincia, ovviamente vi chiedo di farmi rimanere anonimo, fate qualcosa per chiudere immediatamente i fiumi, nel Savio è già morto molto pesce all’altezza di San Piero! Il Rabbi e il Montone sono spariti, il Ronco che è quello con la più alta concentrazione di pesce sta collassando, l’acqua in molti tratti non corre più e il pesce boccheggia per la mancanza di ossigeno! Basterebbe una piccola moria in un tratto breve per inquinare tutta l’acqua del fiume e far sparire tonnellate di pesce! Grazie fate qualcosa. Un’ultima cosa… domenica 27 agosto hanno intenzione di fare la gara (seconda prova dei campionati italiani). In delle condizioni assurde… se dovessero farla impegnatevi e cercate di fare chiudere il fiume da lunedì 28 fino a che non si rialzi un po’ l’acqua per le piogge! Comunque sono un pescatore e ‘garista’ molto accanito ma quando è ora di fermarsi bisogna fermarsi… grazie“.

Pensiamo che Drei debba ascoltare l’appello di questo pescatore che a quanto si legge è un vero appassionato e debba chiudere la pesca nei fiumi della Provincia e revocare ogni autorizzazione per eventuali gare di pesca nei nostri corsi d’acqua».

Federazione dei Verdi di Forlì-Cesena