musica alba

Domenica 13 agosto alle ore 6,12 del mattino al Parco della Rocca di Bertinoro Athos Bassissi in Musicromie continua il percorso “Ci vediamo all’alba” (immagine di repertorio). Un nuovo appuntamento con l’alba in musica del Festival Entroterre che, alle ore 6,12, con ingresso € 7, nella corte della Rocca di Bertinoro vedrà proporsi il nuovo concerto all’alba della rassegna: Athos Bassissi in Musicromie.
Musicromie è, come suggerisce il termine stesso, un insieme non casuale di generi musicali che proponiamo al pubblico come percorso formativo d’ascolto per comprendere le attuali fisionomie assunte da alcune tra le più popolari tradizioni melodiche entrate a far parte di molti repertori concertistici.
In particolare il tango, il suo sviluppo da genere ‘di strada’ nato alla fine dell’ottocento soprattutto come carattere identitario di un popolo, quello argentino e di Buenos Aires in particolare, composto da immigrati provenienti da diversi paesi, molti in particolare dall’Italia, passando attraverso l’oblio degli anni Cinquanta, fina al sua grande riscatto a partire dagli anni Sessanta con il successo di Astor Piazzolla che evolve definitivamente il genere verso il tango nuevo.
Il Musette dalla France del Novecento, la cultura di una tradizione musicale popolare che si è intrecciata con il fervore artistico e letterario delle correnti tra le due guerre, dal cubismo al surrealismo fino all’esistenzialismo letterario. Nella Parigi che diviene capitale europea del tango s’intersecano e si contaminano generi, da quello proprio della tradizione varieté al jazz d’oltreoceano.
Musicromie è un progetto che propone, per differenti contesti di pubblico, concerti di approfondimento musicale che, partendo dalle origini del tango, attraverso le contaminazioni europee delle melodie francesi ma non solo, arriva agli esiti contemporanei del tango nuevo, dove l’elettronica si mescola alla tradizione, costituendo nuovi scenari d’ascolto e di interpretazione, soprattutto jazzistica.

Athos Bassissi, compositore e polistrumentista, si forma musicalmente prima a Reggio Emilia, sua città natale, e poi in Francia, a Parigi, dove approfondisce il genere musette e il tango. Allo studio della fisarmonica e del sax affianca così quello del bandoneón, la ‘voce’ del tango che diventerà la sua vera passione, spaziando dai classici argentini al tango nuevo. Ha collaborato con Al Bano Carrini, Leopoldo Mastelloni, Tullio De Piscopo e la cantante pop In-Grid.
Stefano Calzolari precocissimo e versatile pianista studia a Modena e a Milano. Apprezzato nei più sofisticati contesti jazz per la sua capacità di improvvisazione, la sua formazione spazia dalla musica colta al gospel fino al jazz classico e contemporaneo. Tastierista e fine arrangiatore, nella sua performance concertistica mischia sapientemente l’innata ecletticità con l’estro interpretativo. Tra le sue numerose collaborazioni si contano figure di spicco come Paolo Fresu, Ares Tavolazzi, Gerrison Fewel e Gary Chafee.
Nel prezzo del biglietto è compresa la colazione.