Domani sera al Morgagni il Forlì scenderà in campo nella prima sfida ufficiale della stagione, la gara di coppa Italia serie D con il Sasso Marconi. Il mister Attilio Bardi nella solita conferenza stampa prepartita prima di entrare nell’argomento è partito dall’amichevole giocata con il Cesena: “Siamo stati bravi, soprattutto nella fase difensiva. Abbiamo avuto delle ripartenze e dovevamo essere più bravi a concludere. Sono molto soddisfatto, siamo stati propositivi e ho visto dei grossi passi in avanti rispetto alle prime uscite”. Il mister si è detto in parte sorpreso dalla condizione tattica e fisica della squadra: “Non pensavo che saremmo stati così avanti a questo punto della preparazione. È un gruppo totalmente nuovo, ma lavorano bene”.
Il focus è passato poi sulla sfida di domani, con gli avversari che rappresentano un grosso punto interrogativo: “Mi aspetto una partita determinata da parte nostra. È la prima ufficiale in casa, ci teniamo a fare bene, i ragazzi lo sanno. Non conosciamo molto i nostri avversari, la partita sarà un’incognita. A questo punto della stagione ci sono diversi fattori che possono incidere. Noi dal punto di vista atletico siamo abbastanza avanti”.
Per quanto riguarda l’undici titolare, è probabile che Bardi riproponga la rosa che ha sfidato il Cesena, con l’assenza di Boilini squalificato. Tutto ruota attorno all’eventuale presenza di Fabio Dall’Ara, in via di recupero.
Infine il mister ha speso qualche parola per Ivan Graziani, che sabato ha indossato la fascia da capitano ed ha giocato una buona partita: “Graziani è il giocatore che meglio trasforma in pratica le mie teorie, non solo in campo, ma anche nello spogliatoi. Lo abbiamo voluto qui a Forlì perché è un giocatore di grande qualità”.

Questa mattina Nicolò Maini si è presentato alla stampa forlivese: “Per me Forlì è una grande piazza. Sono molto contento di essere qui, vengo da un anno non positivo, ho voglia di riscattarmi e dare il meglio di me”.
Nella stagione appena trascorsa al Poggibonsi, Maini ha giocato tutte le partite fino a Febbraio, quando sono sopraggiunti dei problemi societari: “L’anno scorso siamo stati abbandonati dalla società, non era più possibile giocare a calcio. È stato un anno negativo per tutti. Anche in un’esperienza così ho imparato qualcosa”.
Ho sempre giocato sulla fascia, sono un giocatore di quantità – prosegue – Gioco sulla destra sia nel centrocampo a 4 che nella difesa a 3”.
Dal punto di vista atletico, si sente già pronto: “Sono partito in ritiro dal primo giorno, ci siamo allenati bene e sono nella condizione ottimale per iniziare il campionato”.
La sfida di coppa Italia serie D di domani sera sarà per lui speciale: “Sono di Bologna, abito a 5 km da Sasso Marconi, conosco qualche giocatore. Per me sarà un piccolo derby. È una buona squadra hanno un buon organico e dobbiamo aspettarci una bella partita”.
Le sue prime sensazioni in biancorosso sono positive: “Abbiamo una buona squadra e un buon gruppo, possiamo arrivare in alto. C’è una bella alchimia tra i giocatori giovani e quelli più esperti”.