Sopralluogo giovedì mattina sul cantiere della frana di Dovadola, nel quartiere “Trove“, per fare il punto sui lavori e ringraziare la ditta esecutrice. Sul posto, il deputato Marco Di Maio, il sindaco Francesco Tassinari, l’ex assessore Marco Carnaccini (che aveva seguito in prima persona il progetto, avviato nella precedente amministrazione), alcuni residenti e i tecnici. L’avvio di questi lavori il frutto di un risultato di squadra – ha detto il deputato Marco Di Maio – per il quale ci siamo impegnati in tanti, trovando una sponda decisiva nella Regione. Un bel lavoro di squadra, che deve essere di stimolo per affrontare allo stesso modo altri progetti che riguardano Dovadola e l’intero territorio; solo così possono arrivare i risultati“.
Nella frana delle Trove sono stati stanziati su richiesta del Comune nel 2015 (avversità atmosferiche febbraio 2015) con somma urgenza 90.000 € sempre dalla protezione civile dell’Emilia-Romagna. A causa delle avversità atmosferiche del febbraio e marzo 2016 il riattivarsi del fenomeno franoso, ha portato il Comune ad attivarsi prontamente per l’ottenimento di altri fondi per lavori che sono già stati eseguiti. A questo punto per completare l’opera mancava l’ultimo tassello, da circa 50mila euro, che serviva a realizzare lo sperone di contenimento della superficie per stabilizzare la situazione. Con un lavoro che non si è fermato nel cambio di amministrazione comunale e che ha visto l’impegno di più soggetti istituzionali, si è arrivati in tempi molto più brevi del previsto allo sblocco del finanziamento e all’apertura del cantiere.