Forli Calcio

Sono stati presentati oggi allo stadio Morgagni due nuovi giocatori del Forlì, Loris Vago e Gabriele Boilini.
Boilini, attaccante esterno nato nel 1991, è stato il primo a presentarsi: “Quest’anno l’obiettivo è fare il meglio possibile. Forlì è una piazza importante, dobbiamo fare bene e puntare in alto. In serie D bisogna però guardare partita per partita con la massima umiltà, è un campionato difficile, ci vogliono costanza e determinazioneL’anno scorso a Castelvetro mi sono trovato bene. Ho sempre giocato, con 30 presenze”.
Nella scorsa stagione il giovane attaccante ha collezionato 30 presenze al Castelvetro, segnando tre reti: “Io sono un giocatore molto duttile, posso fare più ruoli, ma mi piace molto giocare attaccante esterno a sinistra. Nella scorsa stagione ho fatto tre gol perché giocavamo con il 3-5-2. Quando ho potuto giocare attaccante esterno sono riuscito a segnare di più, anche se sono un giocatore altruista e tendo a servire i miei compagni”.
Loris Vago nella scorsa stagione ha giocato nella Primavera della Spal, dopo undici stagioni nell’Inter: “Io ho sempre fatto l’esterno. Alla Berretti dell’Inter ho giocato anche come trequartista segnando 19 gol, mentre l’anno scorso giocavo come seconda punta”. Quest’anno l’organico della squadra sarà abbastanza nutrito in attacco, per concedere a mister Bardi diverse alternative e permettergli di sfruttare le cinque sostituzioni: “È una bella sfida, perché il posto non è scontato e te lo devi guadagnare” ha dichiarato. Spero di crescere mentalmente – continua Vago – di fare un buon campionato e a livello di squadra mi auguro che possiamo tornare presto in serie C”.
Al termine della conferenza il direttore sportivo Oberdan Melini ha fatto il punto sul calciomercato: “Abbiamo messo in stand-by delle operazioni perché c’era in sospeso il possibile ripescaggio. Andremo a completare l’organico, arriveranno altri tasselli”.
Nessuna dichiarazione roboante, ma il Forlì vuole essere una squadra competitiva: “Stiamo aspettando notizie dal Cesena per Garattoni, poi cercheremo di far arrivare un centrocampista di peso, un esterno ed un attaccante”. Vogliamo un attaccante che sappia integrarsi con i compagni e con il modulo del mister. – conclude Melini – Mi auguro che il Forlì possa essere simile a una cooperativa del gol, dove ognuno dei giocatori messi a disposizione possa dare il suo contributo in fatto di gol”.