Marco Di Maio

Tantissime persone hanno gremito il padiglione del Parco delle Terme di Fratta per l’evento estivo del deputato Marco Di Maio. Un’appuntamento voluto nell’occasione della 200° newsletter settimanale da inizio legislatura non solo per fare il punto sulle cose fatte; ma soprattutto per focalizzarsi su temi di attualità e progetti per il futuro. “Ascoltare, fare e rendicontare – commenta il parlamentare romagnolo – sono le parole che ogni amministratore e ogni istituzione dovrebbero tener presente nello svolgere il proprio mandato. Tra mail, Facebook e tutti gli strumenti possibili stiamo cercando di dar seguito a questo impegno. Usando soprattutto il social network più efficace: quello del contatto diretto con le persone, imprese, associazioni, organizzazioni“.
Che personalità importanti e lontane dalla politica decidano di mettersi al servizio di questo progetto di cambiamento del rapporto tra eletti ed elettori è sintomo che c’è ancora voglia di partecipare – aggiunge Marco Di Maio -: continuiamo a lavorare sulle questioni concrete e sulla prospettiva da dare al nostro territorio. Non è il tempo delle divisioni, ma di unire le energie che il territorio esprime su progetti concreti e realizzabili, lasciando ai professionisti del genere la polemica fine a se stessa“.
Durante la serata, animata da video e slide, si sono affrontati molti temi attraverso il contributo e gli interventi di personalità competenti per materia. Ad aprire i lavori i saluti del sindaco Gabriele Fratto, del presidente della Provincia Davide Drei, e del “padrone di casa” Gian Marco Rossi. Si è parlato delle sfide economiche locali e di logistica (con Armando De Girolamo della Lotras, la società di gestione dello scalo merci di Villa Selva) e dei cambiamenti demografici (con Marie-Line Zucchiatti, docente universitaria e presidente dell’Associazione culturale italo-francese di Forlì-Cesena); delle criticità della riforma della scuola (e dei suoi punti di forza, con la testimonianze della giovane dirigente scolastica Benedetta Zaccarelli) e del delicato tema dei vaccini (con la competenza del dott. Massimo Guidoboni, immunologo dell’Irst-Irccs ).
Venendo alle tematiche più locali, è stato Mirko Capuano, nella sua veste di componente del Consiglio di Destinazione Romagna ad illustrare iniziative e progetti per sostenere il nostro turismo, soprattutto nell’entroterra. Alla guida turistica Benedetta Orlati il compito di parlare di come la cultura e la promozione dei nostri beni, se accompagnati da azioni adeguate, possano generare opportunità concrete di lavoro. Infine due sfide cruciali per il nostro territorio: la gestione del riconoscimento di patrimonio mondiale Unesco a Sasso Fratino e al nostro Parco delle Foreste Casentinesi (di cui ha parlato Daniele Valbonesi, presidente della Comunità del Parco) e il futuro della risorsa idrica in Romagna (tema affrontato Marco Baccini, sindaco di Bagno e promotore del “Manifesto per l’acqua”).
Il pubblico ha interagito per tutta la serata secondo una regola innovativa: domande solo via sms e WhatsApp. Oltre 50 gli interventi inviati, a molti dei quali si è dato risposta; a quelli che non si è riusciti ad affrontare, sono state inviate risposte personalizzate nelle ore successive.