bullismo

Il bullismo è una forma di violenza che purtroppo è sempre esistita e che sembra crescere col passare del tempo. Già dai primi anni di scuola, infatti, chi è un po’ più debole o diverso (non si sa rispetto a chi o cosa), viene “bullizzato” dalla gente che lo circonda come i compagni di classe o chi lo incontra per strada, che di lui e della sua vita non sa assolutamente niente!
Ultimamente però c’è una forma di bullismo sempre più frequente: il cyber bullismo, o bullismo sul web, e proprio di questo ne sa qualcosa Ilaria Bidini, una ragazza di 31 anni affetta da osteogenesi, che si è stancata delle umiliazioni su internet e dei commenti relativi alla sua condizione fisica e alla sua altezza, ed ha avuto il coraggio di venir fuori e parlare in televisione e sul web dicendo che a lei non importa se le dicono che è una nullità o che non vale niente, però si è stufata di questa situazione, perchè d’altronde nessuno sceglie di nascere con delle disabilità! Ma cosa spinge i giovani a fare i bulli?
Molto spesso la condizione familiare di distacco da parte dei genitori, di trascuratezza nei confronti del proprio figlio, oppure addirittura dell’insegnamento a risolvere i problemi con violenza, come scagliare oggetti fragili addosso al figlio o prenderlo in giro per la sua condizione fisica o di difficoltà.
Si tratta di una forma di violenza che viene fuori quando le persone soffrono di rabbia repressa, che non riescono a sfogare col diretto interessato perchè lo vedono più forte, quindi si “lanciano” sul più debole.
Siccome però il bullismo non può sparire con la magia, c’è bisogno di educare gli adulti in primis, ma anche i giovani e i bambini alla non-violenza, al dialogo e allo scambio di idee pacifico che aiuta a farci crescere l’un l’altro, magari anche attraverso critiche, purchè costruttive!

Sara Sartoni

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).