fanzinoteca gianluca umiliacchi e marina piacente

Si conclude degnamente il corso “Andiamo a Fumettare”, organizzato e diretto da Martina Elisa Piacente, con l’inaugurazione della mostraFumetti in Corso” e la presentazione del numero 0 della fanzine “Fumetti in Corso”. Un successo lodevole e non da poco, quindi, per il corso “Andiamo a Fumettare”, evento attivato col Comune di Forlì – Assessorato alle Politiche Giovanili – e l’Associazione di promozione sociale Fanzine Italiane con la Fanzinoteca d’Italia, svolto nei mesi passati presso i locali de La Fabbrica della Candele e che, ora, volge al termine con queste ultime due iniziative. La mostra sarà allestita alla Fanzinoteca d’Italia, in via Curiel 51, verrà inaugurata giovedì 22 giugno alle ore 19,00, contemporaneamente sarà presentato al pubblico il numero 0 della testata fanzinara “Fumetti in Corso”. La mostra, che è stata pensata come traguardo finale del corso di avviamento al fumetto “Andiamo a Fumettare”, permetterà al pubblico di visionare le tavole originali dei corsisti, allestite con tutta la documentazione utile per la realizzazione del prodotto finale (sceneggiature, schizzi, storyboard, model sheet, ecc.), una carrellata di approfondimento del come si realizza un fumetto, i vari passaggi e le impostazioni, semi-professionali, che possono rendere il lavoro finale valido sotto molti aspetti. Insomma tutto ciò che si è reso noto, di lezione in lezione, e che i docenti, grandi professionisti fumettisti nazionali ed internazionali (Davide Fabbri, Marco Verni, Guglielmo Signora, Onofrio Catacchio, Paolo Orsini, Gianluca Umiliacchi), hanno adeguatamente reso comprensibile ai corsisti interessati. Unitamente alla mostra vi sarà la presentazione, in anteprima, della testata fanzinara assemblata raccogliendo tutti i lavori realizzati dai giovani “futuri fumettisti” provenienti dal corso, il prodotto sarà reso disponibile online in formato pdf e scaricabile gratuitamente per la consultazione e lettura. L’esposizione sarà visitabile fino al giorno 30 giugno, per tutti i giorni nell’orario 14,00 – 18,00, ad eccezione di lunedì 26 e giovedì 29 giugno.

Il Corso si conferma come una proposta di impatto locale, molto partecipato e con grande vivacità, come testimoniano le presenze, numeri che raccontano il successo del progetto che in questo trittico di proposta, Corso + Mostra + Fanzine, vede suscitare l’attenzione da parte dei giovani e meno giovani. “Sono ben felice per il traguardo raggiunto oltre per il corso stesso che, nei numeri e nei contenuti, ha superato ogni aspettativa: sono grato a tutti i docenti professionisti fumettisti che hanno dato il meglio di se e a tutti coloro che sono sempre in prima linea per la promozione del fumetto, persone che hanno dedicato tante energie e competenze a questo progetto, una su tutte l’organizzatrice e direttrice Martina Elisa Piacente.  – Afferma Gianluca Umiliacchi e continua – “Un riscontro che dimostra come ai forlivesi non solo piace leggere fumetti ma anche realizzarli. Occorre semplicemente creare le giuste occasioni, coinvolgere, offrire spunti di riflessione e coerenza. Il resto lo fa la passione“. Quindi, elevatissima l’affluenza e il successo della capillarità con la quale la proposta è stata in grado di conquistare gli interessati, tutto possibile grazie alla grande professionalità dell’organizzatrice Martina Elisa Piacente, alla disponibilità dei validi docenti e alla consapevolezza dello Staff Centro Nazionale Studi Fanzine. Un notevole risultato se si considerano i limiti oggettivi della nostra città, 11 appuntamenti centrati sull’educazione e la conoscenza del fumetto presso i più giovani, molto apprezzati e seguiti, senza contare il supporto diretto e online che l’associazione sta erogando come servizio ai corsisti, che rientra a pieno titolo nel progetto. Un effetto che sta dando i suoi ottimi frutti, infatti al momento si sta svolgendo, sempre presso La Fabbrica delle Candele un altro Corso di fumetti per il Fabrica Lab 2017, rivolto a tutti i ragazzi dai 14 ai 18 anni, per chi desidera ulteriori informazioni ci contatti.

Si può riflettere sullo straordinario potenziale “farmaceutico” e terapeutico dei fumetti. Il benessere in questo senso è inteso sia come fonte di piacere e di aiuto per una buona vita, sia – a livello individuale e sociale – come educazione permanente: la lettura dei fumetti nulla ha da invidiare alla lettura dei romanzi, e come tale è anch’essa un presidio contro l’analfabetismo di ritorno, favorisce un invecchiamento attivo ed è salutare per mente e corpo.
Il fumetto è un’arte, a tutti gli effetti, maledettamente appassionante ed emozionante, che mette in gioco lo spirito, i sentimenti ed i valori umani, al pari di qualsiasi altra manifestazione artistica, infatti il fumetto è lettura, è tempo libero, è emozione, è cultura, è un veicolo mass-mediologico attraverso il quale si ha la possibilità di portare avanti delle idee, delle posizioni, dei messaggi. Il Corso è parte del nutrito calendario della “Primavera Fanzinara” che come ogni anno proponendo altri interessanti eventi, aderisce ad affascinanti e innovative iniziative, sia a livello locale, sia a livello nazionale, grazie alla professionalità che lo Staff Centro Nazionale Studi Fanzine è in grado di mettere in campo. Proseguono, inoltre, le molte attività sulla scia del calendario previsto per la manifestazione “Un Grande Vivere” 2017, grazie al quale tuti gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione potranno avere le occasioni per scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara nazionale. Filo conduttore della conoscenza “estroversa” e atipica, come quella fanzinara, nella ricerca e nel valore reale della libertà di comunicazione e confronto, utile per l’individuo e per l’intera comunità. La sede fanzinotecaria è un luogo per incontrarsi, pensare, progettare e riflettere sul ruolo che comunicazione e cultura hanno per la coesione sociale, lo sviluppo e la crescita civile delle società. La Fanzinoteca d’Italia, giunta al suo 7° anno di attività, è sinonimo nazionale e mondiale di cultura e innovazione, è valore assodato per la fruizione di un patrimonio unico e comune. L’unica “Biblioteca delle fanzine” in Italia al momento, per problemi con la Giunta Drei, non ha disponibilità per le due aperture pubbliche settimanali, nonostante ciò, previo accordo, si possono fare aperture su richiesta. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell’editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell’editoria fanzinara nazionale.
Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all’universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia.
Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.