sciopero Polizia Municipale

Nella mattina di oggi si è svolta in Prefettura di Forlì Cesena il secondo incontro del tentativo di conciliazione sulla vertenza in atto relativa al personale dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese e all’annunciato stato di agitazione. Presenti all’incontro rappresentanti della Prefettura, dei Comuni, dell’Unione, dei sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil e delle Rsu. L’incontro si poneva in continuità rispetto ad una precedente seduta svolta in data 8 maggio e durante la quale erano state prese in esame problematiche e rivendicazioni. Dall’analisi prodotta, e dopo i rispettivi approfondimenti, il tavolo della vertenza è giunto a un punto d’accordo con la condivisione di alcuni impegni:
1) Possibilità di effettuare acquisti di beni strumentali al servizio dell’Unione.
2) Usufruire del supporto di strutture di altri Enti, in particolare con riferimento all’Ufficio Legale.
3) Relativamente a quanto connesso col “Fondo economico 2016”, procedere al pagamento delle “Specifiche responsabilità” a giugno e della “Produttività” a luglio.
4) Procedere con una gara per acquisire vestiario a servizio della Polizia Municipale in modo da avere nuova dotazione necessaria entro tre mesi.
5) Per quanto riguarda la “Centrale Unica di Committenza” procedere con le verifiche per unificare la Dirigenza in una unica realtà al servizio dei 15 comuni.
6) In merito alla richiesta delle Organizzazioni sindacali di realizzare 3 “Posizioni Organizzative” all’interno del settore è stato assegnato mandato al Comandante di verifica le condizioni e produrre una relazione finalizzata ad avviare i concorsi entro breve tempo.
A fronte di ciò, i Sindacati hanno espresso soddisfazione e hanno deciso di non dar corso a forme di agitazione e di protesta, pur richiamando la necessità del rispetto perentorio delle scadenze concordate.
In merito alla vertenza, all’operato del Tavolo di conciliazione e all’accordo, Davide Drei, Sindaco di Forlì e Presidente dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese, sottolinea l’importanza del lavoro svolto e del risultato raggiunto.
“Esprimo particolare soddisfazione perché il raggiungimento di un accordo non era scontato vista la situazione particolarmente difficile per gli Enti Locali, che devono fare i conti con la mancanza di linee chiare e di risposte dai livelli istituzionali superiori sia sul riordino generale, sia sulle disponibilità finanziarie e di personale. E’ il progetto dell’Unione stessa che rischia di essere pesantemente condizionato dalle condizioni in cui si opera se ognuno di noi non mette il massimo dell’impegno nel confronto costruttivo.
Pur ritenendo necessario intervenire ulteriormente e strutturalmente sulla riorganizzazione futura dell’Ente, ovviamente in connessione con le scelte che verranno fatte in merito ai servizi Comunali e al futuro delle Province, ritengo che in questa vertenza si stato prodotto il massimo sforzo possibile per valorizzare e supportare la struttura di personale dell’Unione, per garantire la continuità dei servizi fondamentali, senza gravare sulle figure professionali e sul personale già eccessivamente sottoposto a pressione. Ringrazio per la conclusione positiva, sia i colleghi Sindaci presenti che hanno dedicato grande impegno, sia le rappresentanze sindacali per la volontà di trovare un punto di ricaduta condiviso, sia il personale dell’Unione per l’opera che quotidianamente svolge anche in condizioni difficili al servizio dei quindici comuni e di tutti i cittadini. Un ringraziamento al ruolo svolto dalla Prefettura che ha favorito la conclusione positiva della vertenza”.