Unieuro Forlì – Givova Scafati: 71 – 80

Scafati impatta la serie sul 2 a 2 e la riporta in Campania per gara5: i gialloneri autori di una partita solida e cattiva in difesa espugnano il Palafiera davanti a 3888 persone. Che gli uomini di Perdichizzi avessero tutte le intenzioni di fare bene a Forlì si capisce subito dal 5 a 0 iniziale con cui aprono la partita. L’Unieuro di contro difende male il primo possesso della gara e attacca ancora peggio nel suo primo possesso offensivo con Castelli che prende un tiro fuori da ogni schema. Gli uomini di Valli però registrano la difesa e grazie a questa rientrano in partita l’8 a 7 del 5′ ne dà testimonianza. Gli ospiti ritrovano il vantaggio con Lupusor e Santiangeli; è Bonaccini che impatta a quota 11 per i suoi grazie ad una conclusione dalla lunga distanza. La gara scorre fluida ed equilibrata. È poi il turno di Naimy e Johnson che trovano 2 punti a testa e impattano nuovamente la gara. Bonaccini imperversa e trova un nuovo vantaggio dalla lunetta prima che 4 punti consecutivi di Crow, una tripla e un libero, fissino il punteggio del primo parziale sul 15 a 17 vantaggio esterno. La seconda parte del primo tempo si apre all’insegna di un botta e risposta che porta le due squadre al 5′ sul 25 a 27. Forlì in questo frangente è penalizzata dal falli, Bonaccini e Paolin hanno due penalità personali a testa. A 3’ e 49” dal termine del I° tempo la gara non ha ancora un padrone ben definito. L’Unieuro pareggia a quota 27 sprecando però due tiri liberi su 4 tentativi. Scafati va a +4 andando a cercare sotto le plance Fantoni ma una tripla di Castelli riavvicina i padroni di casa a -1. Gli uomini del presidente Romano trovano un mini parzialino di 4 a 0 cavalcando i propri lunghi Fantoni e Lupusor così al 20′ il tabellone recita 37 a 32 per gli ospiti. Nell’intervallo la società dà spazio ad una rappresentativa One Team vincente al torneo della Garfagnana e così i 15 minuti che separano il pubblico dalla ripresa delle operazioni passano col sorriso malgrado il punteggio negativo. Il parziale tra i due tempi a favore di Scafati si incrementa di altri 4 punti che portano la società campana sul +9. Il parziale negativo però viene chiuso da Adegboye che dà nuovo slancio ai suoi. E’ ora il turno dei padroni di casa di cavalcare un parziale positivo che li riporterà fino a -1 (40-41). Il trend positivo per Forlì è chiuso da Naimy che in penetrazione ridà 3 punti di vantaggio ai suoi. Al 25′ i punti del disavanzo diventeranno 5 grazie alla compartecipazione di Crow in attacco e all’aumento della intensità difensiva della squadra ospite. L’ala riminese nel terzo quarto si carica sulle spalle i compagni dal punto di vista offensivo e li porta fino al +12; è Johnson che però con 3 punti assottiglia il disavanzo che al 30′ è di 9 punti.
Le fasi iniziali del 4° finale sono equilibrate, sono due triple di Ammannato e Crow a sembrare decisive e a portare Fantoni e soci sul +15. Forlì sembra non averne più, Valli chiama time out nell’ultimo disperato tentativo di arginare lo strapotere campano ma proprio in quel momento Jackson pensa bene di prendere un fallo tecnico per esultare coi suoi compagni. Al rientro dal minuto di sospensione Johnson amministra il libero e Adegboye trova una conclusione da tre punti che riapre ogni discorso. Da quel momento i padroni di casa si ricordano di avere due lunghi sui quali fare affidamento sempre e grazie a loro rientrano in partita sino a -6. Il parziale positivo per Forlì continua fino al –4 (68-72). Johnson realizza due liberi per il -2 ma Crow gli risponde da par suo e quello che a 3’ e 27” sembrava possibile diventa utopistico grazie alla maggiore fisicità ed esperienza degli ospiti che al momento giusto vanno puntualmente a cercare sotto canestro Fantoni che realizza 2 punti fondamentali. La partita finisce 71 a 80, l’Unieuro paga la cattiva giornata al tiro, la scarsa precisione nei liberi ed è costretta ad un viaggio supplementare in Campania mercoledì sera. Valli in conferenza stampa dichiara che nulla è perduto e che i suoi uomini devono ricaricare le pile in fretta e soprattutto fidarsi l’uno dell’altro (gli esterni e i lunghi) se vogliono uscire dal PalaMangano vittoriosi. Le parole del coach forlivese sono suffragate dal fatto che quando Forlì è rientrata in partita nel quarto finale lo ha fatto grazie ad Amoroso e Rotondo che sono stati cercati maggiormente dai propri compagni.

Unieuro Forlì: Johnson 16 (4/9, 1/4), Castelli 14 (2/5, 2/6), Bonacini 14 (2/5, 2/3), Amoroso 13 (6/7), Adegboye 10 (3/10, 1/4), Rotondo 4 (1/2), Ferri (0/1 da tre), Pierich (0/1, 0/3), Paolin (0/1 da tre), Ravaioli, Del Zozzo, Thiam. All. Valli.
Tiri liberi: 17/26 – Rimbalzi: 27 (8+19) – Assist: 12.
Givova Scafati: Crow 17 (3/4, 3/5), Naimy 16 (2/7, 2/4), Fantoni 12 (4/7), Jackson 11 (2/3, 1/3), Ion 10 (5/5, 0/1), Santiangeli 6 (2/4, 0/1), Ammannato 6 (0/3, 2/2), Dobbins 2 (1/1, 0/2), Metreveli, Izzo. All. Perdichizzi.
Tiri liberi: 18/19 – Rimbalzi: 30 (3+27) – Assist: 10.
Arbitri: Masi – Dionisi – Cappello.
Parziali: 15-17, 17-20, 18-22, 21-21.
Note – 3.888 spettatori, di cui 25 da Scafati. Usciti per falli: Castelli, Bonacini, Fantoni.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!