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Prosegue la seconda edizione di lezioni del progetto ‘Made in Italy‘ che sabato ha fatto tappa al liceo artistico e musicale statale di Forlì. Il presidente Kevin Bravi, assieme ai vicepresidente dei Giovani Industriali Elena Babini, Davide Gabrielli, Michele Montalti ed al consigliere delegato Annalisa Samorani, ha incontrato una selezione di più di sessanta alunni delle classi IV degli indirizzi di Design metalli, Design industriale, Arti Figurative e Architettura del liceo artistico e musicale statale di Forlì. Attraverso interventi di venti minuti ciascuno, i relatori hanno illustrato agli studenti come creare valore aggiunto su di un prodotto italiano e come vendere nel mondo il prodotto con questo valore.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente Bravi, che ha presentato le attività dedicate al mondo della scuola dal Gruppo Giovani di Confindustria Forlì-Cesena. Poi è seguito l’intervento di Davide Gabrielli, che ha dato ai ragazzi nozioni di marketing internazionale, utili per capire cosa caratterizza un prodotto italiano e come realizzarlo. In seguito, Michele Montalti ha parlato di logistica internazionale spiegando come si spostano le merci in tutto il mondo. Elena Babini ha offerto una prospettiva concreta presentando il case history di un progetto per la costruzione di un brand e applicando i principi del marketing e della comunicazione. L’incontro si è concluso con la relazione di Annalisa Samorani che ha descritto il packaging come parte fondamentale del processo di costruzione e riconoscibilità di un marchio.
«Siamo contenti di come sta andando il progetto – ha dichiarato Kevin Braviperché c’è grande partecipazione da parte degli studenti e un alto livello di collaborazione con le scuole della provincia. L’iniziativa permette di arricchire le conoscenze dei ragazzi sugli strumenti del fare impresa e sulla cultura dell’imprenditorialità. Un modo per tramandare e promuovere quelle esperienze di creatività e originalità che contraddistinguono il nostro panorama industriale».