IL MAESTRO SHOGORO A FIRENZE PRESENTA “SCRITTURA SACRA DELL'EPOCA NUOVA” IL 6 – 7 MAGGIO 2017
IL MAESTRO SHOGORO A FIRENZE PRESENTA “SCRITTURA SACRA DELL'EPOCA NUOVA” IL 6 – 7 MAGGIO 2017

IL MAESTRO SHOGORO A FIRENZE PRESENTA “SCRITTURA SACRA DELL'EPOCA NUOVA” IL 6 – 7 MAGGIO 2017
IL MAESTRO SHOGORO A FIRENZE PRESENTA “SCRITTURA SACRA DELL’EPOCA NUOVA” IL 6 – 7 MAGGIO 2017

All’interno della splendida cornice della città di Firenze, si trova Borgo Allegri che è una strada molto nota per avere accolto grandi artisti del passato, un passato che qui a Firenze rimane eternamente presente. Borgo Allegri è collocato tra via San Giuseppe e piazza dei Ciompi. In questo luogo si trovava la bottega di Cimabue, pittore e maestro di Giotto e anche la bottega dei fratelli Ghiberti ed era quindi uno scrigno ed una fucina di artisti eccellenti. Ancora oggi passeggiando per le vie di Firenze si incontrano i sorrisi e gli entusiasmi di tanti artisti che, con il loro contributo, aiuteranno il maestro Nomura Shogoro a realizzare la sua opera dal titolo: “Scrittura sacra dell’epoca nuova”. In una pergamena ciascun artista potrà porre la propria firma. L’ appuntamento è stabilito al giardino di Borgo Allegri il giorno 6 e 7 maggio dalle ore 16,00 alle 21,00 dove anche i visitatori potranno porre la loro firma, come contributo per l’interessamento e l’apprezzamento di questo progetto artistico. La Mostra dal titolo “legame arrugginito” consiste in una personale di Shogoro, il cui intento è quello di condurre a riflettere su alcuni aspetti umani di fondamentale importanza, per mettere in evidenza, la drammaticità consistente nella realtà che ancora oggi in una Società “moderna” come la nostra, la storia si ripeta sempre uguale, con genocidi, guerre incessanti e senza un’ apparente fine, trascinati dal nostro DNA barbaro in un vortice senza tempo .

Le opere sono oggetti di una Fede: delle statue di un “Dio” appartenenti ad una cultura lontana, dimenticata e volutamente cancellata dalla memoria. L’Evento è patrocinato dal Comune di Firenze ed Ambasciata del Giappone a Roma. In contemporanea ci sarà la mostra di Rie Miyatake, Hitomi Iwasaki, Sanae Nakata, allestita dalle artiste che sono seguite dal Maestro Shogoro. Questo evento “Fuoco d’arte” viene riproposto due volte l’anno da più di dieci anni ed è contraddistinto dalla particolarità di riuscire a coinvolgere alcuni negozi del centro a Firenze. L’artista Stefano Giglio del ColletticoC13 che ha realizzato mostre importanti, sia in Italia che in Giappone, e che di recente si è rapportato in un confronto artistico con il maestro Shogoro presso la Libreria Bocca a Milano, definisce questa mostra come una “Mostra Democratica”. E’ questo infatti un modo di fare mostra che supera ogni concetto di teoria espositiva o forse è semplicemente quello che dovrebbe fare una mostra riuscendo a coinvolgere la vita di una città. L’intesa artistica e filosofica fra il Collettivo C13 e il maestro Shogoro ha avuto origine da un incontro casuale di Stefano Giglio con alcuni artisti giapponesi seguiti dal maestro Shogoro, da allora il percorso filosofico non si e’ più arrestato ed anzi ha continuato a crescere, sviluppandosi in una continua ricerca dei punti in comune tra la cultura occidentale e quella orientale. 

All’interno di questo contesto l’arte è diventata un momento importante di confronto e di condivisione, di riflessione e di memoria collettiva. 

“Tutto il percorso degli artisti moderni è in questa volontà di afferrare, di possedere qualcosa che sfugge continuamente… È come se la realtà fosse continuamente dietro i velari che si strappano. Ce n’è ancora un’altra, sempre un’altra.”

Alberto Giacometti, 1901-1966 pittore, scultore, incisore svizzero.

Rosetta Savelli

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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.