Fano – Forlì: 2 – 0

Nessun rimpianto. La retrocessione del Forlì questa volta è meritata. Dopo un avvio di campionato choc con una sequenza e sequela imperdonabile di sconfitte, e solo qualche pareggino, i Galletti nella fase centrale del campionato hanno raddrizzato la classifica dando anche qualche speranza di salvezza diretta senza passare dai gironi infernali dei playout. Poi nella fase discendente altro imperdonabile calo, diverse sconfitte casalinghe in scontri salvezza e poi il playout col Fano: pareggiato al Morgagni e perso nettamente nelle Marche. Quindi? Retrocessione sacrosanta. Ora l’inutile cronaca del match vinto nettamente dal Fano che è riuscito a mantenere la LegaPro. Al 2’ palla persa a centrocampo dai Galletti, Fioretti riceve palla e calcia alto. Al 7’ cross teso di Sereni, Ponsat riesce solo a sfiorare il pallone. Al minuto 20 punizione dalla destra per il Fano, Sereni salva in corner. Tiro di Gualdi ribattuto in angolo. Al 22’ Ferrani dà una poderosa sterzata alla propria stagione e segna su corner. Al 27’ cross dalla destra di Germinale, Filippini colpisce di testa sopra la traversa. Cross di Alimi per Ponsat che di testa colpisce debolmente. Al 35’ occasione Forlì: Ponsat e Tentoni in area non riescono a concludere per l’opposizione della difesa granata. Al 37’ contropiede del Fano con Fioretti, il suo tiro a giro esce di poco. Secondo tempo. Al 48’ tiro di Fioretti, Turrin blocca a terra. Esce Berdelloni entra Succi, poi Sereni per Tonelli. Al 54’ percussione di Filippini sulla sinistra, entra in area e conclude a rete con un piatto preciso. Escono Filippini e Spinosa ed entrano Borrelli e Capellini. Al 70’ espulso Ponsat per un intervento falloso sull’avversario. In inferiorità numerica e in svantaggio lo spettro della retrocessione si palesa sempre più per i romagnoli. Contropiede Fano, Fioretti colpisce il palo. All’83’ cross dalla sinistra di Tentoni, Succi colpisce di testa, ma Menegatti devia in corner. Scambio Tonelli-Tentoni: il 7 biancorosso serve in area Capellini, ma Menegatti è bravissimo a salvare la porta.

Ai Galletti non riesce l’impresa e allo Stadio Mancini di Fano a sorridere sono i padroni di casa, dopo la vittoria per 2-0 che gli consente di restare in Lega Pro. A fine match il mister Massimo Gadda ha commentato sportivamente la sconfitta: “In 90′ può succedere di tutto. Oggi il Fano ha meritato la vittoria, rispetto alla partita di andata è stato superiore sul piano fisico, non ci hanno concesso spazi. Noi non dovevamo prendere gol su calcio piazzato, dovevamo cercare di resistere. Invece il vantaggio li ha galvanizzato in un ambiente a loro favorevole”. Dopo il vantaggio granata al 22’, per il Forlì si è messa in salita: “Abbiamo perso lucidità e non siamo riusciti a dare qualità al gioco come abbiamo fatto all’andata e di conseguenza creato poco”.
Al termine di questa stagione resta molto rammarico: “Il Forlì non deve rammaricarsi per queste due sfide. Noi potevamo fare meglio in un altro momento del campionato sotto tutti i punti di vista. Quando giochi partite dei playout può succedere di tutto. Siamo usciti immeritatamente con un pareggio dalla gara di andata che dovevamo vincere, e oggi abbiamo perso meritatamente perché il Fano è stato superioreI ragazzi hanno fatto il massimo in un campionato durissimo – continua Gadda – A questi ragazzi non si può rimproverare niente. Siamo qui a commentare una retrocessione, dispiace a tutti e non è semplice da accettare”.
Al termine di Fano – Forlì ha preso la parola in sala stampa anche il presidente biancorosso, Stefano Fabbri che ha commentato la stagione dei Galletti: “C’è amarezza. La stagione è partita con delle difficoltà ed eravamo consci del fatto che avremmo dovuto lottare per la salvezza. Siamo partiti molto male, poi il nostro campionato è stato un po’ schizofrenico. Ad un certo punto siamo usciti dal fondo classifica e ci siamo illusi di poter evitare i playout. Nell’ultimo periodo c’è stato un calo e siamo stati risucchiati nella roulette della lotta salvezza”. Fabbri rende merito agli avversari per la vittoria: “All’andata sicuramente meritavamo un risultato migliore vista la nostra prestazione. Purtroppo non abbiamo realizzato i goal che potevamo fare. Nella partita di ritorno il Fano è stato superiore. La differenza sostanziale è questa, noi i gol non li abbiamo fatti, loro sì. Onore a loro e grazie ai tifosi che ci hanno sostenuto”. Nonostante la delusione, c’è già il desiderio di ripartire: “Adesso ordineremo le idee, vedremo il da farsi dopo questa amarezza e ripartiremo dalla D”.

A.J. Fano: Menegatti, Zigrossi, Ferrani, Torta, Filippini (57’ Borrelli), Lanini, Bellemo, Fioretti (78’ Melandri), Gualdi (81’ Carotti), Germinale, Schiavini. A disp.: Andrenacci, Nortey, Cazzola, Cocuzza, Masini, Taino, Capezzani, Gabbianelli, Camilloni. All.: Agatino Cuttone.
F.C. Forlì: Turrin, Conson, Capellupo, Tentoni, Spinosa (63’ Capellini), Ponsat, Cammaroto, Sereni (49’ Tonelli), Bardelloni (49’ Succi), Alimi, Carini. A disp.: Semprini, Baschirotto, Ferretti, Piccoli, Parigi, Adobati, Di Rocco, Vesi, Martina Rini. All. Massimo Gadda.
Note – Ammonizioni: Zigrossi, Capellupo, Filippini, Menegatti. Espulso: Ponsat.

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Ragioniere, classe 1963, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo, social network e blog, ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì, Forlì&Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 dirige 4live.