Prosegue la collaborazione tra Casa Artusi, primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana, e l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia (IIC) che il 19 e 20 maggio ha presentato “L’Atelier della pasta fresca fatta a mano“.
Al progetto, nato per diffondere la manualità tipica della cucina domestica italiana tanto amata dal gastronomo Pellegrino Artusi, hanno partecipato il primo giorno (19 maggio) due classi in due lezioni gratuite organizzate presso il College Olympe de Gouges di Plan de Cuques per un totale di 40 studenti coinvolti. Il giorno seguente (20 maggio) le lezioni presso la sede dell’IIC di Marsiglia hanno coinvolto circa 25 partecipanti.
Sotto l’attenta guida della responsabile della Scuola di cucina di Casa Artusi Carla Brigliadori con la collaborazione della volontaria dell’Associazione della Mariette di Forlimpopoli Maria Piraccini, gli studenti prima e poi gli appassionati della lingua e della cultura italiana, hanno imparato tutti i segreti e i passaggi fondamentali per la preparazione della sfoglia di una volta ovvero la pasta fresca fatta a mano.
L’interazione tra i due centri di cucina si è realizzata grazie al prezioso impegno del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia Francesco Neri e dei suoi collaboratori.
Casa Artusi e l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia avevano già collaborato nell’ambito della Settimana della cucina italiana nel mondo, il roadshow internazionale di 35 tappe svoltosi dal 21 al 27 novembre 2016 in collaborazione con il Ministero degli Esteri, dell’Agricoltura e della Regione Emilia Romagna promozione culturale e all’estero che ha visto Casa Artusi attiva in 19 Paesi con 42 eventi. In tale contesto, all’IIC era stata organizzata la conferenza di presentazione della traduzione in francese del celebre manuale artusiano “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” alla presenza del presidente di Casa Artusi Giordano Conti e di Marguerite Pozzoli, traduttrice della casa editrice Actes Sud, alla quale era stato affidato il premio alla traduzione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Casa Artusi e l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia possono vantare una solida collaborazione, già iniziata lo scorso novembre con gli appuntamenti della Settimana della cucina italiana nel mondo – ha spiegato il presidente di Casa Artusi Giordano ContiLa città di Marsiglia, e più in generale tutta la Costa Azzurra, è una zona importante per beni artistici, paesaggio e soprattutto per vocazione gastronomica, rappresenta il gemellaggio perfetto per la Romagna e per gli insegnamenti di Pellegrino Artusi. Spero che questa collaborazione continui nel tempo perché in cucina abbiamo molto da condividere con i nostri vicini francesi”.