Santa Sofia: approvato il rendiconto della gestione 2016

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Durante il consiglio comunale di Santa Sofia del 24 maggio è stato discusso e approvato il rendiconto di gestione 2016, anno segnato ancora dalla crisi economica e caratterizzato da una fase istituzionale complessa, con la costruzione a livello pratico delle Unioni di Comuni e la fine del percorso dell’abolizione delle province, sancito dal referendum costituzionale. Nonostante tutto, l’amministrazione comunale ha preso importanti decisioni per progetti futuri, ha affidato rilevanti lavori e ha fatto scelte decisive a livello di politiche sociali. Iniziando proprio da questo aspetto, per fare fronte alle difficoltà economiche che attanagliano la popolazione, l’Amministrazione ha pianificato alcune strategie: la prima è il bando anti crisi attivato dall’Asp San Vincenzo de’ Paoli, con cui si intende dare sollievo ai lavoratori in difficoltà, l’altra è la riduzione delle tariffe del Nido d’infanzia, che grazie a costi calmierati e orari flessibili ha visto triplicare il numero di iscritti.
Rimanendo sempre in ambito sociale, nel corso del 2016 l’Asp ha lavorato intensamente sulla gestione dei servizi per i posti di prima accoglienza per migranti extracomunitari, per tutto il territorio dell’Unione Romagna Forlivese. Positiva anche l’apertura di un dialogo con i vertici Ausl che, in fase di riorganizzazione, vede il mantenimento dei servizi dell’ospedale Nefetti, con alcuni lavori che miglioreranno la struttura, partendo dall’intervento agli impianti di climatizzazione fino alla realizzazione di una nuova camera mortuaria nel corso del 2017.
Per quanto riguarda i lavori pubblici, nel 2016 sono stati affidati tre progetti di grande rilievo per Santa Sofia: la manutenzione straordinaria di piazza Matteotti, la manutenzione straordinaria di alcune strade comunali e la manutenzione straordinaria delle reti fognarie degli edifici comunali. Inoltre, da marzo 2016 gli uffici comunali sono tornati nella storica sede del palazzo Comunale.
Parallelamente a questo, bisogna ricordare l’attività di pianificazione, con progetti iniziati nel corso del 2016 e ancora da terminare, come ad esempio i progetti esecutivi e definitivi per l’ampliamento del cimitero e della farmacia di Santa Sofia, a cui si aggiunge il progetto preliminare per la riqualificazione della frazione di Spinello.
In termini numerici, il rendiconto di gestione 2016 presenta un avanzo di amministrazione di € 1.715.591,10, di cui € 93.708,37 vincolati, € 14.780,30 destinati al finanziamento di spese in conto capitale e € 670.165,77 di fondi non vincolati.
Questo risultato di gestione – chiarisce il sindaco Daniele Valbonesiè dovuto in parte all’eliminazione di residui passivi insussistenti e ad una attenta analisi dei debiti e dei crediti e, in parte, al riconfluire nell’avanzo 2016 di quella parte di avanzo vincolato e non relativo al 2015”. Importante evidenziare anche la situazione delle entrate tributarie, con il gettito complessivo Imu accertato pari a € 843.472,71, sostanzialmente in linea con le previsioni di bilancio. Il gettito complessivo per la Tasi è stato accertato per € 1.162. Per quanto riguarda la Tari, si è evidenziato un assestamento di € 833.084,96, pari alla previsione.
Il recupero delle partite arretrate dell’Ici è ammontato ad un importo di € 69.337,80. A questi si devono sommare poi €54.295,04 di entrate per imposta di pubblicità e occupazione suolo pubblico oltre a € 245.000 di Irpef. Le entrate derivanti da trasferimenti statali e regionali e di altri enti del settore pubblico ammontano a € 134.587,70, contro ai 174.064,89 previsti (di cui 73.622,50 di trasferimenti statali e € 11.246,77 di trasferimenti regionali). Le entrate extra tributarie, previste per € 2.339.649,83, sono state accertate per € 2.368.226,59. Per quanto riguarda la parte relativa alle uscite, per le spese correnti sono stati impegnati € 4.842.945,97. Al 31 dicembre 2016 non risultano debiti fuori bilancio, le spese di personale rispettano i limiti previsti dalla normativa e il patto di stabilità interno è stato rispettato.
A tutti questi dati – conclude il sindaco Valbonesi, voglio aggiungere alcune scelte politiche che abbiamo preso nel corso del 2016, alcune attuate nel 2017, altre che svilupperemo negli anni a venire. Mi riferisco al progetto Vias Animae, alla gestione del demanio regionale da parte dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese e del passaggio del Giro d’Italia appena avvenuto. In ogni caso, dietro a questi progetti c’è un fondamentale gioco di squadra con gli altri comuni vicini (in particolare Bagno di Romagna e Premilcuore), con la Regione Emilia Romagna, l’Ente Parco e Romagna Acque. Speriamo che sia solo l’inizio di un metodo per rafforzare politicamente questo territorio che ne ha bisogno per programmare il proprio futuro. Dobbiamo perseguirlo senza trascurare anche progetti più ambiziosi, come le fusioni tra comuni, in cui l’Amministrazione di Santa Sofia crede fortemente e che consentirebbe di dare forza ad un territorio che con le risorse naturali che mette a disposizione è strategico per tutta la Romagna. Per ora, siamo orgogliosi del finanziamento ricevuto nel 2016 attraverso l’asse 5 del Por Fesr al quale abbiamo partecipato per il progetto Vias Animae come comune capofila insieme al Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e ai comuni di Bagno di Romagna e Premilcuore. Il finanziamento ottenuto è pari a € 1.800.000,00 e i lavori, da concludersi entro il 2019, riguarderanno strutture ricettive turistiche nel territorio dei tre comuni, per una spesa totale di circa € 2.600.000.”