Imola Basket

In un periodo dell’anno liturgico in cui siamo abituati a parlare di miracoli Forlì cerca il suo personale miracolo sportivo in quel di Imola. Gli uomini di Valli saranno chiamati sabato sera a ribaltare il -13 dell’andata con cui gli emiliani si sono imposti al Palafiera per poter cullare ancora sogni di salvezza diretta. in questa stagione la società del presidente Domenicali ha attraversato momenti di grande difficoltà cambiando molti giocatori e dirigenti.
Roko Rogic ha sostituito Jiri Hubalek che giocò in quel di Forlì una partita tutt’altro che da ricordare, il ceco a sua volta era subentrato il primo americano tagliato da Imola quel Brandon Norfleet che in 17 gare non ha sicuramente lasciato ricordi indelebili nelle menti dei tifosi che affolleranno il PalaRuggi anche sabato sera. Rogic che guiderà la squadra al fianco di Travis Cohn in queste 4 partite in cui si è messo a disposizione di Ticchi ha dimostrato di avere parecchi limiti, al momento pare acerbo per affidargli le redini di una squadra in questa categoria, sta ricalcando le prestazioni e le cifre messe in mostra con la casacca del KK Cedevida Zagabria nella stagione scorsa, 10 punti e spiccioli di media in quasi 30 minuti di utilizzo insomma un po’ pochino per uno straniero. Travis Cohn risulta essere per distacco la punta di diamante della squadra e i suoi 16,6 punti per allacciata di scarpe ne sono prova tangibile, a volte però l’americano pare non essere pienamente connesso alla gara che spesso abbandona nei momenti topici.
L’infortunio di Prato ha privato la squadra della città sulle rive del Santerno di una delle sue principali punte di diamante e costretto Ticchi a giocare spesso con 4 piccoli più Maggioli snaturando il proprio gioco a causa anche della perdurante indisponibilità di Borra. In posizione di ala piccola si alterneranno Norman Hassan e Alex Ranuzzi con uno dei due che spesso ricoprirà lo spot di ala forte. I due atleti hanno caratteristiche molto simili: entrambi ottimi difensori con spiccate attitudini di leadership, se in giornata possono fare cose buone anche in attacco; sono giocatori adatti al clima di un derby così importante.
Sotto canestro si accomoderà per difendere il pitturato dei padroni di casa Michele Maggioli che, anche se in declino, rimane pur sempre in possesso di mani da pianista che rappresenteranno durante la partita un rebus irrisolvibile per la difesa forlivese. Michele, però, non ha molti minuti di basket di alto livello dal punto di vista fisico nella sua faretra, la difesa di Forlì dovrà pertanto cercare di stancarlo. A dargli il cambio sotto canestro sarà Paolo Paci che dal punto di vista offensivo non ha molte armi con cui fare male alle difese, va però molto bene a rimbalzo e in difesa si fa rispettare. A chiudere il reparto lunghi a disposizione di Ticchi sarà Jacopo Preti anche quest’anno a disposizione del suo allenatore; fatica a ritagliarsi maggiore spazio. Nel momento in cui in molte chiese d’Italia verrà celebrata quella che è conosciuta come liturgia della luce, Forlì al PalaRuggi cercherà di trovare la luce in fondo al tunnel. Tutto ciò senza il supporto della maggior parte dei propri tifosi; Ricordiamo che il Prefetto di Bologna ha vietato la trasferta ai tifosi forlivesi.

Comunicazione della Società. L’atleta Davide Reati si sottoporrà ad intervento chirurgico per risolvere la lesione del legamento ulnale del polso destro, infortunio che lo tiene lontano dal campo di gioco oramai da più di due mesi. L’operazione verrà effettuata nella giornata di venerdì 28 aprile a “Villa Serena” di Forlì da Marco Esposito medico specializzato in ortopedia e traumatologia e, specificamente, esperto della microchirurgia della mano. Nei giorni successivo all’intervento, il giocatore inizierà quindi un percorso riabilitativo ‘ad hoc’ stilato dall’equipe medica di “Villa Serena” e dallo staff medico della squadra. I tempi di recupero verranno stimati in seguito.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!