seminario slovacco

Martedì 4 aprile si è svolto a Forlì, al DitLab del Campus Universitario, l’appuntamento annuale con la letteratura slovacca, stavolta nei panni di un bambino che “sa di dover imparare a scappare”. Si tratta del protagonista di Útek, ultimo libro dello scrittore slovacco Marek Vadas, vincitore dei prestigiosi premi letterari Bibiana e Anasoft Litera.
Lo scrittore è l’ospite di punta del seminario di traduzione tenuto da Miroslava Vallová, direttrice del Centro di Informazione Letteraria di Bratislava (LIC) e traduttrice dallo slovacco all’italiano e dall’italiano allo slovacco. Il seminario è stato organizzato in occasione della Fiera del libro per l’infanzia di Bologna (3-6 aprile), in cui era presente uno stand dedicato alla letteratura slovacca.
Il seminario è stato strutturato principalmente in due momenti: gli studenti sono stati inizialmente informati sulle attività principali del Centro di Informazione Letteraria e del ruolo che il centro riveste nell’ambito della diffusione della letteratura nei paesi stranieri. In questo contesto, la direttrice ha ribadito l’importanza dei traduttori di ambito letterario e ha accennato al problema della carenza di traduttori che conoscono lo slovacco, motivo per cui risulta difficoltoso avvicinare i lettori stranieri alla letteratura di questo paese.
In un secondo momento, la signora Vallová ha introdotto agli studenti lo scrittore Marek Vadas, che ha presentato il suo libro Útek (letteralmente “la fuga”). Questo libro dai colori sgargianti e dall’atmosfera esotica narra le avventure di un bambino a cui il padre raccomanda di “imparare a correre” per “saper scappare”. Scappare, scappare più velocemente possibile, “affinchè niente di brutto gli accada”.
Dalla presentazione del libro è nata una discussione sul lavoro di Vadas come scrittore, sulle sue opere e sulle sue numerose esperienze di viaggio. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di porre le loro domande all’autore e di chiedergli delucidazioni in merito ai problemi traduttivi in cui si sono imbattuti durante la traduzione di alcune delle short stories tratte dalla sua raccolta Čierne na Čiernom.
Il seminario è terminato con l’intervento di Ľubica Kepštová, caporedattrice della rivista per bambini Slniečko e collaboratrice del Centro di Informazione Letteraria. Slniečko è una delle riviste per bambini più antiche in Slovacchia che ha lo scopo di avvicinare i bambini alla letteratura di qualità e che si propone di aiutare i docenti e i genitori nella scelta di testi che insegnino ai più piccoli i valori fondamentali importanti.