Tassinari: «L’ultimo colpo di coda di un’Amministrazione in cerca di consensi»

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Al sindaco di Dovadola sono mancati i numeri e sabato, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, buona parte degli esponenti della sua maggioranza gli ha voltato le spalle: una scelta di buon senso che ovviamente condivido e alla quale per primo mi sono associato” sono queste le parole del consigliere uscente e candidato civico di “Noi DovadolesiFrancesco Tassinari che punta il dito contro “l’arroganza di Zelli e del suo assessore nonché candidato a sindaco Marco Carnaccini che, nonostante le perplessità evidenziate da maggioranza e opposizione, ha preferito tirare dritto. Dubbi scaturiti dalla frettolosità con cui Zelli e la sua Giunta hanno messo ai voti la delibera riguardante il programma di interventi sull’illuminazione pubblica che graverà sulle casse del Comune per un importo di 33mila euro all’anno per altrettanti 25 anni”.

Un provvedimento rilevante soprattutto dal punto di vista dell’impegno finanziario – sottolinea Tassinari – rispetto al quale è necessario riflettere con la dovuta calma e i necessari elementi. Ma evidentemente tutto questo non era indispensabile per il Sindaco di Dovadola che, a un mese dal voto, ha tentato una forzatura in chiave elettorale. Non sarebbe infatti il primo a rattoppare qualche buca, asfaltare qualche strada o avviare qualche cantiere per convincere i cittadini della bontà e dell’impegno dell’Amministrazione uscente”.

Un tentativo andato a vuoto perché di queste manovre dell’ultim’ora ne abbiamo viste abbastanza e ciò di cui hanno bisogno i nostri cittadini non si riduce di certo a un lampione o a una strada messa a nuovo – conclude il candidato Tassinari che lancia il progetto Noi Dovadolesi come la sola alternativa alla lista SiAmo Dovadola – e che tutto rappresenta fuorché la discontinuità rispetto alle politiche promosse in passato dalla Giunta Zelli”.