incroci pericolosi a castrocaro

“Vista la serie di incidenti, talvolta tragici, mi pare incredibile che nessuno muova un dito per mettere in sicurezza gli incroci che dalla statale danno accesso al nostro Comune”. A promettere battaglia sull’argomento è il candidato Sindaco Daniele Vallicelli per conto della lista Casa Civica in corsa a Castrocaro e Terra del Sole: “Se il mio gruppo vincerà le elezioni, ci attiveremo subito presso le autorità competenti per ottenere interventi significativi sulla viabilità, a cominciare dalla pericolosa intersezione detta “dei fiumi morti”, quella fra via Ladino e via Mengozzi, ma pensando anche all’imbocco di via Conti e, andando verso Pieve, all’ingresso di via Flavio Biondo.”
Nell’agenda del civico Vallicelli, dunque, irrompe un tema molto sentito nel paese termale, cioè l’assenza di un adeguamento della Strada Statale 67. Sono anni che in quei tratti, frequentatissimi da concittadini e visitatori, contiamo danni, feriti e, purtroppo, anche vittime. Nell’indifferenza degli enti responsabili, mancano del tutto accorgimenti o infrastrutture per migliorare la visibilità e rallentare la velocità dei veicoli. Noi di Casa Civica faremo di tutto per chiamare in causa chi di dovere, partendo dall’Anas e dalla Prefettura, fino ai livelli nazionali.”
Con determinazione, poi, l’aspirante primo cittadino si sbilancia: “Siccome da tempo non è più una questione di competenze burocratiche, ma di sicurezza pubblica, potremmo anche decidere di partecipare economicamente pur di rendere meno pericolosi gli ingressi al nostro paese. E’ ovvio che non vogliamo pagare l’intero investimento di un impegno che spetterebbe ad altri enti, ma credo che i nostri concittadini sarebbero felici di vedere finalmente risolto un problema quotidiano così serio. Solo durante la settimana passata si sono verificati diversi incidenti: se passate di là vedrete ancora i segni sull’asfalto”.
In conclusione, Vallicelli afferma: “Non è possibile continuare così. E’ giunto il momento di sederci intorno a un tavolo con tutte le autorità coinvolte per cercare una soluzione che ci pare urgentissima. Se in tempi ragionevoli nessuno ci dimostrerà la dovuta attenzione procederemo con proteste eclatanti e, se necessario, chiameremo anche Striscia la Notizia!”.