A Parigi, nella COP21 sul clima, il mondo ha deciso di combattere il riscaldamento climatico approvando un accordo globale anche grazie alla spinta delle grandi mobilitazioni mondiali attivate dalla società civile. Lo spirito di queste mobilitazioni tornerà a farsi sentire il prossimo 25 marzo con l’Ora della Terra/Earth Hour, il più grande evento mondiale del Wwf contro il cambiamento climatico in cui si spegneranno simbolicamente le luci per un’ora, dalle ore 20,30 alle 21,30 dal Pacifico alle coste atlantiche. Dall’Opera House di Sydney alla Torre Eiffel fino alla Basilica di San Pietro, i principali monumenti del pianeta parteciperanno a questa grande ‘ola’ di buio. Un’ora di buio per accendere il nostro futuro”: è questo lo slogan scelto dal Wwf perché tutti insieme è possibile combattere concretamente il cambiamento climatico, sia con azioni concrete di ciascuno sia facendo sentire la propria voce ai governi che sono chiamati a scegliere la strada verso economie a basso tenore di carbonio, eliminando gradualmente le fonti fossili, a cominciare dal carbone.
L’evento non può non richiamare l’attenzione verso l’allarme lanciato dai grandi centri di ricerca come il Giss della Nasa e il Noaa che hanno confermato l’anno 2016 come l’anno più caldo mai registrato sulla Terra (i dati esistono a partire dal 1880). Superati tutti i record precedenti, sia quello del 2005 che del 2010, del 2014 e del 2015. Tendenza confermata nel gennaio 2017, di ben 1,3°C superiore alla media tra il 1959 e il 1980 (fonte Giss Nasa).
Il cambiamento climatico è una delle minacce più devastanti per gli ecosistemi, la biodiversità, la straordinaria ricchezza della vita sulla Terra grazie alla quale deriviamo il nostro benessere e il nostro sviluppo e la vita di centinaia di milioni di persone sul pianeta.
A Forlì, l’Ora della Terra sarà vissuta nel pomeriggio di sabato 25 marzo, dalle ore 15,30 in avanti, in un incontro pubblico, e con la diretta partecipazione dell’Amministrazione Comunale di Forlì che aderisce, come negli anni precedenti, a questa iniziativa a tutela dell’ambiente.  Dalle ore 20,30 alle 21,30 verrà spenta l’illuminazione di Piazza Saffi. Subito dopo l’incontro pubblico, alle ore 19,30, per ritrovare le relazioni con le persone secondo una modalità sociale sostenibile, ci sarà una cena equo-solidale presso il bar ristorante Jump in piazza G.B. Morgagni 7 in collaborazione con la Cooperativa Equamente Altromercato. Per info e prenotazioni cena: 0543 36 666.