Mezzacapo: «Nessuno trivelli la Romagna»

0

Non possiamo permettere che la Romagna venga violentata per cercare il petrolio e i gas idrocarburi nel sottosuolo – esordisce così il capogruppo Daniele Mezzacapo della Lega Nord –È impensabile che qualcuno possa pretendere di posizionare delle trivelle su di un territorio densamente abitato e con una crescente vocazione all’agricoltura di alta qualità, senza coinvolgere il territorio forlivese, a tutti i livelli. I rischi delle perforazioni sono pazzeschi, in primis si possono compromettere irreparabilmente le falde acquifere e di conseguenza le risorse idriche, poi si rischia di alimentare la subsidenza e i possibili fenomeni sismici”.

In questa assise – afferma Mezzacapo – sono presenti il Sindaco di Forlì, nonché Presidente della Provincia, nonché Presidente dell’Unione dei Comuni Davide Drei e l’attuale Assessore Zaccarelli già Sindaco di Bertinoro, eppure nessuno sapeva che una società australiana si appresta a devastare il territorio”? Il riferimento del Capogruppo del Carroccio è alla valutazione di impatto ambientale effettuata dalla Regione Emilia Romagna, in seguito alla quale la medesima ha espresso la propria intesa al Ministero.

Eppure in Regione, chi governa è il Pd – dice Mezzacapo – e in Romagna, nessun esponente locale appartenente allo stesso gruppo era a conoscenza delle prossime trivellazioni? Lo stesso Partito Democratico che sbandiera la propria visione futuristica associata alle energie rinnovabili e pulite, poi concede la possibilità di trivellare il territorio romagnolo” si interroga il leghista durante l’esposizione del proprio question time. “Siamo pronti a dare battaglia contro questa irresponsabile decisione, coinvolgendo democraticamente le comunità locali, eventualmente anche con la costituzione di un Comitato No Trivelle e una imponente raccolta firme in tutta la Romagna” conclude il capogruppo della Lega Nord.