fuochi focarina

L’antica e affascinante tradizione popolare contadina narra che l’accensione di fuochi celebrava l’arrivo della primavera, e aveva l’intento di invocare un’annata favorevole per il raccolto nei campi. Durante il “rito” si intonavano canti e si danzava, mangiando, bevendo e soprattutto divertendosi.
Domenica 19 marzo, alle ore 17,30, in piazza Palareti, nel centro storico di Galeata, verrà organizzato dalla Pro loco Mevaniola, in collaborazione con il Comune di Galeata e l’Associazione Dire Fare, il tradizionale ‘Lòm a Merz’ e la festa di S. Giuseppe. Sarà allestito uno stand gastronomico a cura dei volontari della Pro loco, con vino, prelibatezze romagnole e preparazione di carne alla griglia. L’iniziativa sarà animata dal cantastorie romagnolo Vladimiro Strinati, che metterà in scena “Panciasfonda e altre storie”, una selezione di storie legate al cibo e alle meraviglie del repertorio fiabesco emiliano-romagnolo.

Lunedì 20 marzo, alle ore 20,30, al Teatro dei Filodrammatici, nel viale Stradone 7 a Faenza, si terrà la terza serata del ciclo “I lôn ad mérz (I lunedì di marzo). Nell’occasione Vanda Budini parlerà di “Erb da magnê, erb da mindgena (erbe spontanee eduli e officinali). Ingresso libero. Per maggiori informazioni e per il programma completo consultare il sito dell’Istituto Friedrich Schürr: www.dialettoromagnolo.it.