Eraldo Baldini

Giovedì 16 marzo alle ore 20,45 al Teatro Verdi di Forlimpopoli in piazza A. Fratti, in occasione della presentazione ufficiale del calendario eventi della Segavecchia 2017 l’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese presenta “La Segavecchia e le tradizioni contadine. Dalla Romagna di una volta a quella di oggi”. Incontro con Eraldo Baldini, scrittore, antropologo e saggista.
Nato a Russi nel 1952, nei suoi romanzi Eraldo Baldini ha sempre saputo coniugare “gotico rurale”, noir e horror in una vena personale molto originale. Specializzatosi in Antropologia culturale ed Etnografia, inizia a scrivere saggi, approdando alla narrativa negli anni ’90. Nel 1991 vince il Myfest di Cattolica con il racconto “Re carnevale” cui fanno seguito una lunga serie di romanzi, tra cui due per ragazzi: “L’estate strana” (edizioni EL 1997) e “Le porte del tempo” (Disney Avventura 2001).
La notorietà arriva qualche anno dopo, grazie al romanzo “Mal’aria” (Frassinelli 1998, 2003), pubblicato anche in Francia, con cui vince il prestigioso premio “Fregene”. Tra i suoi libri più rilevanti, ristampati più volte e tradotti in varie lingue, vanno citati: “Medical Thriller” (Einaudi 2002, 2006), scritto con Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi; “Bambini, ragni e altri predatori” (Einaudi 2003); “Nebbia e cenere” (Einaudi 2004, 2012); “Come il lupo” (Einaudi 2006, 2008), con cui ha vinto il premio “Predazzo” 2006; “Melma” (Edizioni Ambiente, 2007); “Quell’estate di sangue e di luna” (2008) con Alessandro Fabbri; “L’uomo Nero e la bicicletta blu” (Einaudi 2011); “Gotico rurale” (Einaudi 2012), raccolta delle opere che lo hanno consacrato in una versione arricchita da nuovi racconti; “Nevicava sangue” (Einaudi 2013); “Stirpe selvaggia” (Einaudi 2016).
Eraldo Baldini è anche sceneggiatore e autore teatrale. Nell’aprile del 2009 è stata trasmessa su Rai Uno la fiction “Mal’aria”, tratta dall’omonimo romanzo.
Nel 2015 ha pubblicato la raccolta di racconti umoristici “Fra l’Adriatico e il West” (Fernandel), frutto della sua intensa e appassionata attività sui social network e su internet.
Per i tipi del «Ponte Vecchio» ha pubblicato: “Tenebrosa Romagna. Mentalità e immaginario collettivo nei secoli della paura e della «maraviglia»” (2014); “I riti della tavola in Romagna. Il cibo e il convivio: simbolismi, tradizioni, superstizioni (2014); “I misteri di Ravenna” (2015); “Halloween. Origine, significato e tradizione di una festa antica anche in Italia” (con Giuseppe Bellosi, 2015); “I riti del nascere in Romagna. Gravidanza, parto e battesimo in una cultura popolare (2016);”Calendario e tradizioni in Romagna. La stagione, i mesi e i giorni nei proverbi, nei canti e nelle usanze popolari” (con Giuseppe Bellosi, 2016).
Ingresso libero.