anziana-truffa venditori porta a porta

Quinta riunione – lunedì mattina in prefettura – del Comitato di Coordinamento per prevenire il fenomeno delle truffe nelle provincia di Forlì-Cesena, in particolare ai danni degli anziani e di quanti sul territorio hanno scarsa educazione finanziaria, secondo quanto previsto dal protocollo nazionale sottoscritto da ABI e Ministero dell’Interno.
I lavori – presieduti e coordinati dal viceprefetto, Raffaele Sirico, e alla presenza dei sindacati: Cisl, Uil e Ugl, e delle associazioni Adoc e Adiconsum – si sono svolti all’insegna del dialogo e della collaborazione, confermando il clima di disponibilità e l’impegno a lavorare insieme che hanno caratterizzato anche la precedenti riunioni del Comitato.
Nel corso della riunione, sono state esaminate alcune iniziative già ideate ed eventi di formazione e informazione da mettere a punto per fornire, con un linguaggio semplice e diretto, rivolto soprattutto alle fasce di popolazione più esposte al rischio di truffa – come gli anziani e quanti hanno una scarsa educazione finanziaria – una serie di consigli pratici e di buona prassi per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi.
Il viceprefetto ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una capillare informazione della platea dei soggetti interessati, attraverso un “vademecum” – realizzato grazie alla collaborazione tra Prefettura, Abi-Emilia Romagna e Forze dell’Ordine – che esemplifica le truffe ed i raggiri più usuali e contiene suggerimenti pratici e consigli mirati a difesa di cittadini e consumatori.
La guida passa in rassegna le tipologie di truffe più comuni: dallo scambio di banconote vere con denaro falso alla truffa del pacco, dai finti funzionari, impiegati, tecnici di gas e acqua ai finti avvocati e appartenenti alle forze dell’ordine, dal falso incidente stradale alle frodi telematiche e così via… e fornisce indicazioni utili in caso di necessità, raccoglie suggerimenti e buone prassi da tenere a mente quando si va in banca, si usano il conto online o la carta di pagamento anche per le transazioni on line, si investono i propri risparmi.
Il fenomeno delle truffe agli anziani è in costante aumento. Sul fronte della prevenzione – hanno detto il segretario e vice Ugl Pensionati, Antonio Sorgente e Alberto Sansoni – ci troviamo ogni giorno ad informare i nostri iscritti al sindacato del territorio. E riteniamo importante ed utile moltiplicare gli strumenti di informazione per prevenire le truffe agli anziani e le truffe finanziarie, fornendo ai cittadini ed alle famiglie residenti nella provincia di Forlì-Cesena, un vero e proprio vademecum con le precauzioni, i suggerimenti ed i piccoli accorgimenti da adottare nelle diverse circostanze“.