Collettivo C13

Continua a crescere con successo la collaborazione artistica fra Italia e Giappone. Gli artisti italiani e gli artisti giapponesi avevano già collaborato in precedenti esposizioni realizzate a Venezia, in Giappone, a Milano, alla Fondazione Matalon e a Bologna, ospitati dal Museo Internazionale e Biblioteca della Musica. Le precedenti esposizioni hanno sempre ottenuto grande attenzione ed interesse, alternando le esposizioni sia in Italia e sia in Giappone. 

Infatti nel mese di agosto 2015, si sono concluse con grande soddisfazione le due mostre: la prima Wanderlust — 風来坊 organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka che si è svolta dal 7 al 14 agosto al Nakanoshima Festival Tower 17F Osaka JP e la seconda mostra 命 Mei che si è svolta presso l’Atelier di Shogoro “Gorogama” a Noda.

Successivamente nel 2016 si sono svolte la mostra di Kyoto ………命 Mei all’Atelier di Shogoro “Gorogama” a Noda e la mostra “PANTAREI 万物流転 al Task museum di Kyoto. Per il corrente anno gli artisti seguiti dal maestro Shogoro saranno presenti nello spazio arte ad Osaka con una nuova mostra dal titolo: “Telluric” 地球型惑星. Un nuovo stupore da sperimentare ancora una volta di più, attraverso una serie di mostre individuali dove gli artisti sono collegati fra loro mediante un filo che li vede profondamente uniti, in un modo tale che l’arte possa diventare un valido ed efficace strumento di comunicazione. L’esposizione vuole porre in essere una riflessione sul rapporto tra individuo e ambiente, al fine di ritrovare quel contatto suggestivo tra uomo, natura, arte, stagioni.

Lo stesso contatto che gli artisti sono riusciti a trovare nel bosco di Mitsue, dietro alla casa del poeta Toshihiko, in Giappone e nel bosco di Venezia al FORTino. Le opere non attingono rigorosamente alle forme classiche della natura, ma intendono trasmettere il senso di una ricerca più profonda, come quella di investigare e di trovare, con passione e determinazione, un contatto, un dialogo e un confronto con una comune madre natura, ormai dimenticata da tutti noi. Un linguaggio di madre natura ancestrale e universale, così come l’animo umano conserva una propria origine e radice ancestrale e universale, della quale però ha smarrito sia il ricordo e sia la coscienza.

スパツイオ アルテ- Nakanoshima Festival Tower 17F 2-3-18 Nakanoshima Kita – ku Osaka. “Telluric” dal 11 marzo al 21 aprile. Vernissage 11 marzo alle 17,00. Curatore: Shogoro Nomura. Artisti: Rie Miyatake Hidemi Terada, Stefano Giglio, Elena Lombardi, Yukio Yoshida Matteo Bagolin.

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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.