Fortitudo Bologna

Un derby difficile, strano ma pur sempre un derby. Difficile perché la squadra bolognese che scenderà al Palafiera domenica prossima è sicuramente forte, lo era già nel girone d’andata ma con l’innesto di Alex Legion lo è diventata ancora di più; strano perché probabilmente si giocherà, come ormai accade molto spesso nelle partite sentite, senza gran parte della tifoseria ospite, forse la questura aprirà a 200/250 fortitudini nel settore ospiti.

Legion affiancherà Leonardo Candi nello spot di guardia del quintetto. Il gioiellino bolognese fu determinante nell’aprire in due la partita d’andata che prima era rimasta sul filo dell’equilibrio e venne decisa da alcune sue giocate estemporanee. Davide Raucci e Nazzareno Italiano che si alterneranno in ala piccola sono giocatori intercambiabili che hanno come caratteristica principale quella di non mollare un centimetro e di tenere sempre alto il livello dell’intensità quando vengono chiamati in causa dal proprio allenatore.
I due non sono grandi realizzatori ma non disdegnano nemmeno di guardare il canestro se ce n’è bisogno, nella metà campo difensiva non fanno mai mancare il loro apporto alla squadra anche con giocate sporche che in un derby così sentito non mancheranno sicuramente.

Justin Knox e Stefano Mancinelli difenderanno le plance ospiti non hanno inciso particolarmente nella partita d’andata che è stata vinta dalla Fortitudo grazie ai suoi italiani, sono comunque giocatori che possono cambiare una gara a loro piacimento.
Il centro americano ha trovato nuovi stimoli dall’arrivo di Alex Legion e sta interpretando meglio le gare rispetto alla prima parte di stagione. Stefano è cuore di capitano quindi da lui Matteo Boniciolli e il suo staff sì attendono sempre prestazioni di livello e a maggior ragione in un derby. La classe non manca al lungo bandiera di questa squadra con un passato anche in Nazionale.

Matteo Montano e Michele Ruzzier hanno fatto la loro parte al PalaDozza: il play arrivato da Venezia ha giocato la prima partita di livello dell’anno mentre Montano ha messo canestri importanti aiutando Candi durante il quarto quarto in cui si è decisa la partita.
I due garantiscono che non si abbassi il livello di gioco della squadra e il tasso tecnico dei tiri che costruiscono per i compagni, con Ruzzier in campo, ne risente positivamente; possono sempre e comunque diventare protagonisti, soprattutto la guardia prodotto del vivaio bianco blu.

Completano il roster l’esperto i due Luca Gandini e Casagrande: il centro, vecchio marpione della categoria, mette a disposizione della squadra fisicità ed esperienza mentre Casagrande, cresciuto nel vivaio, spesso risulta decisivo nello scacchiere del suo allenatore entrando dalla panchina. Domenica si gioca alle 16:00 in anticipo rispetto a tutte le altre, Forlì deve cercare di mettere un po’ di pressione alle concorrenti per la salvezza.

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!