extracomunitari integrazione

Il Centro per le Famiglie dell’ASP San Vincenzo de’ Paoli comunica gli esiti del concorso “Aggiungi il mondo a tavola”, il progetto che a fine 2016 ha coinvolto gli alunni delle scuole primarie dei Comuni di Civitella di Romagna, Galeata, Premilcuore e Santa Sofia. A fine anno i ragazzi sono stati invitati a partecipare a questo concorso ideato per riflettere sull’importanza di essere unici… perché la diversità ci arricchisce e ci permette di imparare dagli altri. Un progetto realizzato grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna, finalizzato per la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione e informazione della Rete Regionale Contro le Discriminazioni, in attuazione della deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione e della deliberazione di Giunta Regionale.
La risposta dell’ASP San Vincenzo de’ Paoli e del suo Polo Unico “Centro per le Famiglie-Informagiovani” è stata immediata e ha coinvolto i bambini e le loro famiglie invitandoli a realizzare un elaborato composto dalla descrizione di una ricetta tipica del proprio paese, accompagnata da un disegno o da un breve racconto. Prima delle festività i ragazzi hanno consegnato i loro progetti e in seguito si è riunita la commissione che ha analizzato e valutato i lavori, identificando i vincitori a cui verrà consegnato un buono spesa per l’acquisto di materiale scolastico.
Siamo felici del grande successo riscosso da questa iniziativa – dichiara Paola Zucchi, Responsabile dell’ASP San Vincenzo de’ Paoli Ufficio Servizi Sociali -. Abbiamo ricevuto ben 104 elaborati, tutti realizzati con grande cura, ricchi di descrizioni non solo di piatti, ma anche di culture e tradizioni diverse. Non è stato facile identificare i vincitori e, in ogni caso, tutti i ragazzi meritano un ringraziamento per il lavoro svolto.”
Nella scelta la commissione, presieduta da Paola Zucchi e composta dall’assessore Isabel Guidi come rappresentante dei Comuni Soci dell’ASP San Vincenzo de’ Paoli, da Franca Ravaioli, docente dell’Istituto Comprensivo di Santa Sofia, e da Claudia Fiorentini, docente dell’Istituto Comprensivo di Civitella di Romagna, ha valutato la correttezza della forma ma anche la descrizione sensoriale e la ricchezza di significato legato alla tradizione e alla famiglia e al concetto di interculturalità.
Al termine dei lavori, la Commissione ha identificato i seguenti vincitori: per il plesso di Galeata, il premio è andato al lavoro collettivo della classe V “Dal bosco… alla tavola” il Semifreddo di castagne, per la correttezza nella forma e per la ricchezza degli elementi sensoriali legati ad un’esperienza di classe che si è conclusa con la realizzazione del dolce.
Per il plesso di Civitella di Romagna – Cusercoli, il vincitore è Raffaele Pizzuto e “La Pancia”, per la sua capacità di trasmettere il concetto della convivialità della famiglia legata al pasto e per la capacità di sottolineare l’importanza della tradizione, che significa calore e amore; perché l’ingrediente principale, come cita il testo, “non si vede perché è il cuore”.
Per il plesso di Santa Sofia il primo premio è stato assegnato a Giorgio e Linda Valbonesi e “I cappelletti in brodo”, per la correttezza e ricchezza delle informazioni, per la capacità di toccare in maniera delicata i temi dell’integrazione, evidenziando come, pur nelle differenze, ognuno di noi rappresenta una ricchezza, proprio come i cappelletti, che sono tutti diversi e tutti speciali. La commissione ha, poi, deciso di classificare due produzioni a pari merito: il lavoro di Mattia Milanesi, del Plesso di Civitella di Romagna – Cusercoli, con la ricetta della “Piadina sulla lastra”, per la completezza degli elementi descrittivi, sia da un punto di vista culinario che storico, e la ricetta del Cous Cous di Kaoutar Zidane del Plesso di Santa Sofia, per la potenza evocativa del piatto che ricorda all’autrice i colori, i profumi della sua terra e “le belle mani della nonna che sgranano il cous cous”. Due menzione speciale, infine, sono andate alle produzioni “Ciorba de perisoare” di Ghetti Alessia del Plesso di Civitella di Romagna – Cusercoli e“I tortelli sulla lastra” di Grillini Noemi del Plesso di Santa Sofia per la capacità di trasmettere il concetto della convivialità quindi della famiglia, la prima, e per la capacità di rappresentare, attraverso un disegno, il mondo a tavola, la seconda.