terremoto centro italia

A seguito dei tragici eventi che hanno colpito il centro Italia dal 24 agosto scorso a tutt’oggi si è venuto a formare un gruppo di sostegno per le popolazioni delle zone colpite. Come funziona “Io non crollo“? Su tutto il territorio nazionale abbiamo dei referenti e dei punti di consegna; settimanalmente questi referenti stilano delle liste di necessità (mangime per animali da reddito, alimentari per le persone ecc.) queste liste vengono inviate ai referenti in zona. A Villafranca è nato un gruppo di raccolta che si impegna per recuperare il materiale e fa anche il viaggio per la consegna ai diretti interessati i beni che hanno richiesto. Alcune aziende mangimistiche hanno aderito a questo progetto affidando mangimi ed altre derrate per le aziende agricole. Quali sono gli obiettivi di “Io non crollo?” Sostenere la popolazione colpita per quanto riguarda beni di prima necessità; sostenere gli allevatori delle zone colpite per quanto riguarda mangimi paglia e fieno; sostenere gli allevatori vuol dire sostenere la ripresa economica di queste zone che notoriamente vivono di allevamento; mantenere la dignità delle persone di queste zone.
Cosa non fa “Io non crollo”? Non affida denaro ma quanto donato sotto forma di moneta viene convertito in beni materiali facenti parte delle liste da portare a destinazione tutto quanto raccolto deve avere una destinazione ben precisa. Sabato 11 febbraio a Villafranca parte con “Io non crollo”. Venerdì 10 sanno caricati i mezzi che guidati e accompagnati dai volontari del quartiere di Villafranca, porteranno direttamente a persone, famiglie e allevatori (che non possono lasciare le loro proprietà seppur danneggiate) rimasti per poter salvare il loro bestiame, quanto raccolto da aziende, enti, negozi e singoli cittadini. Per chi volesse contribuire, i volontari di “Io non crollo“, Carlo Villa, Federica Brandi, sono i volontari che hanno i contatti con le persone interessate. All’Azienda agricola “F.lli Villa” si ritira il materiale (entro venerdì 10 febbraio). Il carico del materiale raccolto e la relativa consegna verrà opportunamente documentato con foto nei luoghi di consegna con le persone che lo riceveranno e sarà reso disponibile alla visione, al nostro ritorno. La raccolta ed il sostegno continuerà anche le prossime settimane, poiché riteniamo che tutto questa serva per restituire in zona una opportunità per continuare una attività quella agricola che consente di sfamare le genti e dare vita alla attività agricola di tanti produttori di economia.

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