Unieuro: la speranza che la prima dell’anno sia un Bondi

I prossimi avversari di Forlì: Bondi Ferrara

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Forlì cerca nella calza della Befana in quel di Ferrara con la Bondi la vittoria che potrebbe darle nuova linfa nella corsa salvezza, quella salvezza che se raggiunta consoliderà quanto di buono è stato fatto da questa società sin dalla propria nascita. Garelli ha accettato di fare un passo indietro per dare una scossa a un gruppo in difficoltà, martoriato durante il girone d’andata dagli infortuni. Giorgio Valli avrà il compito, difficile ma non impossibile, di dare consapevolezza dei propri mezzi ai biancorossi.

La gara d’andata si è risolta sul filo di lana a favore di Ferri e compagni con Ferrara che, nonostante l’ottima prestazione di Terrence Roderick, ha dovuto cedere il passo. Con tutta probabilità i padroni di casa venerdì faranno tesoro di quanto accaduto nella partita di andata evitando di regalare agli ospiti il primo quarto che fini 31 a 14 e giocando una Pallacanestro ordinata che posi le proprie basi sul gioco sotto le plance sfruttando la loro maggiore fisicità con Pellegrino e l’ex forlivese Soloperto (nella foto) e confidando sulla maggior vena realizzativa di Bowers. Laurence è giocatore ondivago e durante la partita d’andata è stato quasi controproducente per i suoi compagni alternando giocate di livello, in verità molto poche, con lunghi tratti di partita nei quali è parso svogliato e irritante. 

Nell’ultima parte del girone d’andata però, l’americano sembra aver trovato nuovi stimoli e la squadra ne ha risentito positivamente; così come nuovi stimoli ha trovato Terence Roderick che in questa prima parte di stagione è stato più volte in odore di taglio.
Nella prima parte di gara al Palafiera Ferrara non è riuscita al fruttare appieno i propri tiratori così come d’altro canto è riuscita a fare nel secondo tempo: Mastellari e Cortese con le loro giocate sul perimetro hanno riavvicinato gli estensi ai biancorossi e Moreno si è trasformato da cambio di lusso a protagonista difensivo della gara.

Le chiavi di lettura della partita di venerdì nella città dei diamanti saranno sicuramente molteplici. Sarà importante capire chi avrà il migliore approccio alla gara e quale delle due squadre sarà in grado di sfruttare al meglio i punti deboli dell’avversario; sicuramente Ferrara metterà in difficoltà Forlì a rimbalzo e opporrà ai biancorossi una fisicità difensiva difficile da superare, alzerà i ritmo proverà a farlo, con Moreno e li controllerà se ve ne sarà bisogno grazie al gioco a metà campo orchestrato da Ibarra. I Blu tenteranno di aprire la scatola forlivese grazie al tiro da tre dei propri esterni per poi attaccare il ferro con Roderick.

Per portare a casa i 2 punti fondamentali nella corsa salvezza Forlì dovrà dare fondo a tutte le proprie armi tecniche, fisiche e mentali sia in difesa che in attacco cercando di non soccombere a rimbalzo e di spegnere la vena al tiro delle guardie di casa. Le due squadre sono separate in classifica da due punti con la formazione del Ducato davanti; Forlì devi agganciare questo treno per poter sperare, non sarà cosa affatto facile.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!