Pedrocchino, Bar Ristorante Pizzeria

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Pedrocchino, Bar Ristorante Pizzeria
Indirizzo: via Roma, 21 a Campodoro (PD)
Recapiti tel. 049 – 90 65 217
Giorno di chiusura: giovedì
Orario di esercizio: pranzo/cena.
Chiusura per ferie: fine agosto.

Si può prenotare e accetta tutte le Carte di Credito.

Come arrivare/itinerario consigliato: S.S Padova-Grisignano (Vicenza).

Locale climatizzato con sala all’aperto, ottimo dehor di ampia metratura, con giardino estivo, davvero ben fatto e… con piscina! Parcheggio:Antistante.

Appena arriviamo salta all’occhio una maxi insegna da “pizzeria”, forse per “riempire” il locale (tendenza dettata anche dalla crisi): scopriremo, meravigliati, che si cela una ottima pasticceria come pure il buon ristorante.

Walter Rampazzo ci accoglie a braccia aperte: è titolare del “Pedrocchino” che gestisce assieme ai genitori, sua la conduzione da alcuni anni; il posto esiste da oltre 50! I genitori molto attivi e presenti anche in cucina: la madre segue la cucina (Walter pasticceria e Pizzeria), il menù verte sulla pasta fresca fatta in casa, baccalà alla vicentina (siamo in zona), trippa alla parmigiana, seppioline in umido (ecc.) e la pizza.
Veneto doc, Walter ama cimentarsi sul complesso mondo della Pizzeria e ciò mi ha incuriosito e non poco. Per completare la recensione ci propone, ci obbliga (ma noi l’avremmo preteso!) un assaggio di pizza-fritta, oltre all’immancabile baccalà alla vicentina, trippa e dolci.
Pizza: già sull’uscio, e sapete dell’importanza della “porta”, noto sbalordito la targa del Gambero Rosso: il locale vanta ben “Due Spicchi” di pizza come indice di gradimento della blasonata guida. Difatti la pizza sarà di nostro gradimento. Walter ci spiega che si reca sovente a Napoli per “aggiornamenti”.

Walter mi spiega la variante per accontentare i suoi affezionati clienti locali, cioè: base della pizza non sottilissima ma sempre sottil-partenopea, e “Cornicione” di generose dimensioni ma un po’ più cotto; va bene, promosso. Passiamo alla Pizza-Fritta: sorpresa nella variante dato che la fritta doc napoletana altro non è che una margherita richiusa su se stessa e fritta in olio: Walter ha fatto una base di pizza un po’ più spessa e fritta al naturale (tiene a evidenziare che la frittura della pizza avviene in olio di oliva) quindi ben asciugata da olio in eccesso e con la “sua” farcitura di: Culatello, Bufala, acciuga Cantartica e Burrata, divisione a 4 spicchi d’ufficio: voto medio-alto. Un’altra novità è la “Pizza Sospesa”: l’impasto viene “appeso su una asse di legno” per 3-4 ore, in aria, così si stende da sola senza ausilio delle mani (meno la si lavora e meglio è) e lievita, senza subire stress alcuno dell’impasto (ingegnoso). La maturazione dell’impasto (pochissimo lievito birra ndr.) avviene in cella a temperatura controllata e dura sino a 3 giorni, dipende dal clima, umidità, ecc. Quindi viene ripresa e delicatamente messa in forma per altri 2-2,5 giorni: risulterà digeribilissima, da lode, bravi!
L’assaggio prosegue con una Lasagnetta al forno con verdure del mercato (secondo reperibilità); un contorno di Carciofi al forno, immancabile radicchio; Trippa (buona); Baccalà alla Vicentina con una variante cioè senza latte (solo buon olio oliva, ligure, ottima) e tutto ciò per non avere ”noie” con la vicina Congrega. Posso chiudere un occhio. Sul Baccalà ho tanto da scrivere.
Sui dolci avremo da dare massimo dei punti essendo Walter un ottimo Pasticcere diplomato: ci porta alcuni assaggi e una bella fetta di Panettone fatto da lui con crema al mascarpone. Massimo dei voti! Questo è un locale destinato a crescere, abbiamo avuto il piacere di vedere il dehor e siamo rimasti a bocca aperta per l’ensemble, i porticati, e la… piscina. Bene tutte le stagioni, meglio, quindi, in estate!

Dimensione del locale: entrando si accede al Bar cui una porta porta in una sala interna (ca. 70 coperti) come naturale collocazione invernale; in esterno troveremo un ampio dehor a più verande, una piscina per i clienti.
Arredamento e tavola: buon livello.
Servizi igienici: mono bagno con “turca”, potremo capire le donne ma comunque è sicuramente molto igienico (struttura omologata).

La Cucina e l’area operativa: Media dimensione.
Eventuali note sulla cucina: Cucina veneta con divagazioni; pizzeria; pasticceria.

Target del locale $$$: Medio.
Direzione: famiglia Rampazzo; Chef: Walter Rampazzo ed assistenti.

Descrizione Menù:

  • Antipasti. Suggeriamo: Insalatina Asiago e Grana;

– Primi piatti, Tutti fatti in casa. Evidenziamo: Fettuccine coi piselli; Cappellaci di Patate Agnolotti al Baccalà; Pasta e Fagioli; Zuppa con Trippa;

– Secondi piatti. In evidenza: Vitello Tonnato; Filetto/Costata di Manzo/Tagliata; Baccalà alla Vicentina (senza latte ma con olio ligure: massimi voti); Trippa alla parmigiana (buona); Vitello Tonnato;
– Contorni: di stagione.

– Pizzeria. Evidenziamo: “L’ha Girata” una pizza che lievita con gli ingredienti posti dentro-se-stessa! (pomodoro Confit); la sua versione di “Pizza Fritta”; ecc.

– dolci. Walter è pasticciere: Davvero da encomio l’ottimo Panettone (in tema festaiolo) farcito con mascarpone (voto 9+);

– La Cantina/Carta dei Vini. Buona scelta, vini locali a prevalenza.
– E la carta, dell’Acqua! Bene.
– Olio, sale, pepe: ottimi; olio Ligure.
– Nel Cestino: Pane di loro produzione, schiacciatine e grissini “neri” (ottimo).

– Note sul menù/Piatti consigliati: Pizza Fritta alla idea del Walter. Baccalà.

Miniere gastronomiche: Panettone artigianale.

Verdetto finale
Location (esterno):7+; Ambiente (Locale): Interno: 8; Esterno: 10 e lode; Servizio: 8; Menù: 8-10; Conto: 8.

– Locale del Cuore? Si
– PL = Non effettua il Pranzo lavoro.

“Sulla Porta”: il locale vanta queste “Placche”, queste Guide:
– 4live.it
– “Via Emilia Ristoranti e contorni” www.viaemiliaristoranti.it
– Gambero Rosso-Pizzerie d’Italia (due spicchi!)
– Bibenda
– Massobrio Lista 2016.