Mezzacapo e Salvini Lega Nord

“Il giorno 20 gennaio nel Salone del Consiglio Comunale di Forlì è prevista la presentazione della candidatura di Forlì quale “Città europea dello sport 2018” e l’assessore Samorì non perde l’occasione per fare una gaffe e dimostrare l’inadeguatezza al ruolo che il sindaco Drei le ha conferito con grande fiducia. Nessuno dei consiglieri comunali del Comune di Forlì è stato invitato ad un evento di così grande importanza per la città, mentre al contrario gli onorevoli ed esponenti politici del Pd sono stati ampiamente avvertiti per tempo” afferma il leghista Daniele MezzacapoL’assessore allo sport Sarà Samorì non perde occasione per fare campagna elettorale per il Partito Democratico, dimenticandosi che l’evento è un tributo ai forlivesi e alle associazioni sportive locali e non certamente al suo partito. Ma il vero problema non è l’esclusione dei consiglieri comunali dall’evento – continua il capogruppo della Lega Nordseppur comportamento grave e irrispettoso nei confronti del massimo organo cittadino, ma delle associazioni sportive che nell’ultimo periodo sono state danneggiate dalla incapacità politico e amministrativa dell’assessoreEscludere le associazioni di calcio e di nuoto che nell’ultimo periodo hanno manifestato un palese dissenso nei confronti della Samorì, è un grave gesto tirannico che cozza con tutti i principi di cui il Partito Democratico ne fa un vanto, chiede la partecipazione popolare, ma su invito” afferma il consigliere leghista. Questo è solo l’ultimo degli enormi errori che l’assessore forlivese ha commesso nel corso suo mandato, oltre allo sport, la stessa ha fallito anche nella gestione del decentramento. Mi aspetto – conclude Mezzacapo – che al prossimo consiglio comunale la stessa accampi una scusa istituzionale per non presentarsi, visto che tra i membri di Giunta è colei che ha collezionato più assenze in assoluto nelle sedute consiliari”.