Unieuro Basket

Bondi Ferrara – Unieuro Forlì: 84-58

Bondi Ferrara: Bowers 28 (8/11, 3/5), Roderick 19 (7/11, 1/3), Cortese 17 (7/10, 1/4),  Pellegrino 7 (3/5, 0/1), Soloperto 5 (2/3), Ardizzoni 4 (2/2), Moreno 2 (1/1, 0/1), Ibarra 2 (1/2, 0/2), Mastellari (0/2 da tre), Mastrangelo, Caridi, Zani. All. Trullo.
Tiri liberi: 7/16 – Rimbalzi: 41 (9+32). Assist: 26.
Unieuro Forlì: Crockett 13 (5/11, 1/3), Vico 13 (3/4, 2/3), Bonacini 9 (3/4, 1/5), Pierich 9 (1/2, 2/5), Infante 5 (2/3), Rotondo 4 (0/2), Reati 4 (1/4, 0/5), Paolin 1, Ferri (0/5 da tre), Thiam. All. Valli.
Tiri liberi: 10/17 – Rimbalzi: 25 (3+22). Assist: 9.
Arbitri: Cappello, Saraceni, Fabiani.
Parziali: 17-14; 33-29; 61-45.
Note: 2.490 spettatori, di cui 400 da Forlì. Uscito per falli: Pellegrino.

Le sconfitte non cancellano il valore di un uomo grazie Gigi. Questo il saluto della curva ad un allenatore che ha scritto la storia di questa società. La partita per Forlì sembra partire con il piede giusto, i biancorossi giocano un primo quarto sul pezzo e per larga parte lo conduce anche se al decimo il tabellone dice che Ferrara è in vantaggio di tre grazie al duo Roderick Bowers 17 a 14. 

Il secondo parziale non è così positivo, almeno inizialmente, per gli ospiti che sprofondano fino al -7 (25-18) poi due triple di Pierich con fallo e di Bonaccini impattano la gara quota 25 è poi lo lo stesso play reggiano a perdere due palloni che fanno sì che Ferrara vada negli spogliatoi con 4 punti di vantaggio (33-29).

Il terzo parziale sembra ricalcare l’andamento dell’intera gara sino a quel momento, con Forlì che si rifà sotto e impatta nuovamente; è solo un sogno Ferrara è più squadra e cavalcando i propri stranieri riesce a piazzare, al rientro dagli spogliatoi, il parziale che decide la gara; buon impatto in questo frangente ha avuto anche Riccardo Cortese al trentesimo il destino del match sembra indirizzato verso gli estensi che conducono le danze (61-45).

Forlì non è più in grado di reagire e i ringraziamenti si trasformano in contestazione verso i giocatori. Il quarto conclusivo serve solo a fini statistici con i biancoazzurri che segnano 84 punti contro i 58 degli ospiti, i tifosi di casa esultano e Forlì viene catapultata in un incubo senza fine dal quale speriamo si possa risvegliare al più presto; per Valli c’è molto da lavorare e intanto Recanati si avvicina vincendo a Imola.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!