Anche Santa Sofia, come molti altri comuni dell’Appennino, è stata investita da un’ondata di maltempo che ha portato abbondanti nevicate tra lunedì 16 e mercoledì 18 gennaio. La neve, copiosa, ha portato con sé i soliti disagi, soprattutto legati alle criticità nella circolazione stradale e, più in generale, alla difficoltà di spostamenti anche per i pedoni, in tutto il paese. “In questa situazione di emergenza – dichiara il sindaco Daniele Valbonesiabbiamo agito come al solito tutelando l’incolumità della popolazione, avvisata telefonicamente tramite il nuovo Sistem Alert sull’arrivo della perturbazione e invitando i cittadini a muoversi solo in caso di necessità. Si è proceduto, poi, a liberare le strade secondo i piani operativi comunali e, in accordo con la dirigente scolastica, si è stabilito di chiudere le scuole per due giorni”.
Vista l’abbondante nevicata è stata indispensabile la collaborazione di tutti: “Proprio per questo – dichiara l’assessore alle politiche sociali Ilaria Marianiniinsieme ad ASP San Vincenzo de’ Paoli e alla cooperativa Fare del Bene, abbiamo pensato di coinvolgere i richiedenti asilo ospiti a Santa Sofia, chiedendo il loro aiuto nel pulire strade e marciapiedi. Mi preme chiarire fin da subito che non c’è lucro o sfruttamento, i ragazzi hanno risposto positivamente ad una precisa richiesta ben sapendo che non ci saranno ricompense economiche”.
La cooperativa Fare del Bene si è dimostrata subito disponibile nel coinvolgere i ragazzi che, coordinati e guidati dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Santa Sofia, hanno lavorato spalando marciapiedi e vialetti, soprattutto in prossimità delle abitazioni di persone anziane e bisognose di aiuto. “I nostri ragazzi hanno aiutato volentieri i santasofiesi, hanno dimostrato in questo modo la loro riconoscenza verso la comunità che li ospita – conclude Martina Berni – referente del progetto per la Cooperativa Sociale Fare del Bene. Dopo avere lavorato l’intera giornata di martedì, il giorno successivo si sono resi disponibili di propria iniziativa per continuare a pulire il paese. Anche per loro è importante rendersi utili e questo è per noi un bel passo verso la conoscenza reciproca e l’integrazione”.